Picchia il brigadiere con una mazza e finisce in carcere
SAN VITO. È in carcere per aver colpito alla testa con una mazza da baseball un brigadiere dei carabinieri provocandogli un trauma cranico. E lì attenderà il processo fissato al 30 settembre Luca...
SAN VITO. È in carcere per aver colpito alla testa con una mazza da baseball un brigadiere dei carabinieri provocandogli un trauma cranico. E lì attenderà il processo fissato al 30 settembre Luca Chirurgi, 32 anni, residente a San Vito. Il giudice Massimo Canosa ha disposto la custodia cautelare in carcere dopo aver convalidato l’arresto nel processo per direttissima di ieri. Processo in cui l’avvocato che rappresenta l’uomo, Rachelina Martelli, ha chiesto e ottenuto i termini a difesa spostando così l’udienza al 30 settembre.
L’uomo deve rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La notte scorsa Chirurgi avrebbe alzato il gomito e creato scompiglio in un locale. Così si è ritrovato la pattuglia dei carabinieri di San Vito a casa. Neanche il tempo di chiedere le generalità che il brigadiere e l’appuntato sono stati presi a calci e pugni. Non solo l’uomo “brandiva una sega e una mazza da baseball e con quest’ultima colpiva alla testa il brigadiere procurandogli un trama cranico giudicato guaribile in 7 giorni e un trauma ai polsi giudicato guaribile in 5 giorni». Da qui l’arresto per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. (t.d.r.)
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