Picchia la ex, rinviato a giudizio

19 Giugno 2018

Convivente a processo per stalking e lesioni aggravate: la donna curata in ospedale 

CHIETI. Mesi d’inferno, da quando ha chiuso la storia con l’ex convivente sino a quando non si è rivolta alle forze dell’ordine, in cui è andata a finire anche in ospedale per le botte ricevute. Ma ieri ha ottenuto una prima soddisfazione da parte del tribunale di Chieti che ha rinviato a giudizio l’ex convivente, V.T. le iniziali del suo nome (non mettiamo il nome per esteso per tutelare la vittima che sarebbe identificabile), 32 anni, di Ortona. Il giudice per l’udienza preliminare Andrea Di Berardino lo ha rinviato a giudizio, fissando al prossimo ottobre la prima udienza del processo. Lei è assistita dall’avvocato Diego Bracciale. L’uomo deve rispondere di stalking e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della Procura, dal giugno del 2017 ad agosto dello stesso anno, «compita atti persecutori in danno della ex convivente, in quanto non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale, la tempestava di telefonate e sms, in qualunque ora del giorno e della notte, con cui le chiedeva con chi stesse, ovvero la minacciava di morte o comunque di danni alla persona, ovvero semplicemente si accertava che la donna stessa in casa. Si appostava reiteramentente nei pressi del luogo di lavoro ovvero nei pressi dell’abitazione di lei e qui, in più occasioni, aggrediva la donna, ingiuriandola e colpendola con calci, schiaffi e pungi sino al punto da cagionarle lesioni personali». (a.i.)