Picchia la madre a sangue 22enne ai domiciliari

VASTO. Ha aggredito la madre procurandole fratture, lesioni ed ecchimosi in tutto il corpo. Poi si è allontanato come se nulla fosse. Ora la donna è al sicuro grazie a una provvidenziale telefonata...
VASTO. Ha aggredito la madre procurandole fratture, lesioni ed ecchimosi in tutto il corpo. Poi si è allontanato come se nulla fosse. Ora la donna è al sicuro grazie a una provvidenziale telefonata fatta a carabinieri. L'aggressore, un giovane di 22 anni, è stato arrestato per "maltrattamenti in famiglia, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti". Il giovane è ai domiciliari. La madre è stata affidata ad alcuni parenti.
A raccontare l'inferno subito dalla vittima sono gli stessi carabinieri. Mercoledì pomeriggio, poco dopo le 1, al 112 è arrivata una inquietante segnalazione. Qualcuno all'altro capo del telefono parlava con voce angosciata di ripetute aggressioni domestiche ai danni di una donna di 60 anni. L'informatore riferiva ai militari che ad aggredire la donna era stato il figlio. Una pattuglia del Radiomobile, ha raggiunto la casa della presunta vittima e purtroppo ha verificato che quanto denunciato dall'anonimo informatore era vero. Il corpo della sessantenne era martoriato dalle ecchimosi. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Pio. I medici hanno accertato che la poveretta aveva diverse fratture costali e varie lesioni che solo per miracolo non avevano leso organi vitali. La signora è stata giudicata guaribile in trenta giorni.
«Nel frattempo», raccontano i carabinieri, «il figlio si era già allontanato. È stato rintracciato mentre rientrava a casa e portato in caserma per accertamenti». Le indagini hanno permesso ai militari di scoprire che la sessantenne era vittima di frequenti violenze psicologiche e fisiche, cresciute in modo significativo nell’ultima settimana a causa della convivenza forzata provocata dalla positività di entrambi al Covid. «Purtroppo», fanno sapere i carabinieri, «abbiamo scoperto che non era la prima volta che la povera donna era costretta a chiedere aiuto ai medici del pronto soccorso. Già in passato aveva raggiunto il San Pio omettendo di denunciare di essere stata aggredita. La donna per vergogna e per difendere il figlio aveva giustificato le sue lesioni con eventi fortuiti e accidentali».
Nel corso della perquisizione fatta dai carabinieri a casa del giovane sono stati trovati e sequestrati tre involucri di marijuana per un peso complessivo di 285 grammi. «Un quantitativo», spiegano gli investigatori, «ritenuto eccessivo per uso personale e di conseguenza presuntivamente destinato alla cessione ad altri». I carabinieri hanno avvisato il sostituto procuratore della Repubblica di Vasto Vincenzo Chirico. Il magistrato ha disposto l'arresto del giovane. Dal momento che il 22enne è incensurato sono stati concessi gli arresti domiciliari. La madre è stata ospitata da alcuni familiari. Per la donna, profondamente turbata affettivamente e psicologicamente, non sarà facile recuperare la serenità. (p.c.)
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