Picchia la moglie e le lancia contro le forbici: arrestato

CHIETI. Picchia la moglie e aggredisce i carabinieri intervenuti per sedare la lite familiare. A finire nei guai con le accuse di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale è un uomo di 41 anni G.P.,...
CHIETI. Picchia la moglie e aggredisce i carabinieri intervenuti per sedare la lite familiare. A finire nei guai con le accuse di minacce e oltraggio a pubblico ufficiale è un uomo di 41 anni G.P., di Chieti. Ieri la direttissima dove il giudice, Patrizia Medica, ha convalidato l’arresto. Ma l’aggressore è già tornato in libertà. L'episodio si è verificato martedì sera in un'abitazione di Chieti.
Una gazzella del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, a seguito di una telefonata arrivata al 112, è intervenuta per sedare una lite tra una coppia che, con le loro urla, aveva allarmato i vicini. La donna, all'arrivo degli uomini dell'Arma, ha riferito di essere stata percossa dal marito ma si è rifiutata di sporgere denuncia nei suoi confronti. In effetti l'uomo, operaio noto alle forze dell'ordine, neanche in presenza dei militari si è intimorito e, mentre sembrava che la situazione si stesse tranquillizzando, all'improvviso, ha estratto da un cassetto un paio di forbici e le ha lanciate contro la moglie sbagliando la mira.
Bloccato dai carabinieri l'uomo è stato accompagnato in caserma. Prima di uscire da casa, però, ha tentato nuovamente di colpire la compagna provando ad afferrare, questa volta senza riuscirvi, un coltello che si trovava nel lavastoviglie. Ma le intemperanze sono continuate anche in caserma contro i carabinieri. Tanto che si è reso necessario l’intervento del 118.
Per lui è comunque scattato l'arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma dell'Arma. Misura convalidata ieri mattina dal giudice, mentre il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa.(y.f.)

