Picchia moglie e figlio: arrestato

24 Luglio 2021

In manette 44enne, prognosi di dieci giorni per il ragazzino

VASTO. Torna a casa ubriaco, minaccia la moglie e picchia il figlio di 14 anni. L.V., 44 anni, di origine pugliese, è finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Le sue imprecazioni e le richieste d'aiuto della moglie e di uno dei figli hanno svegliato e spaventato i vicini. Uno di loro senza perdere tempo ha chiesto aiuto ai carabinieri. Quando i militari sono arrivati a casa di L.V., l'uomo era ancora visibilmente alterato. La vicenda è accaduta alle 2 di venerdì.
«Una pattuglia del radiomobile del Norm», confermano i carabinieri, «dopo la richiesta d’intervento arrivata al 112, è subito intervenuta. La persona che ha chiamato ha segnalato un caso di maltrattamenti in una famiglia. Le condizioni in cui sono stati trovati la moglie e il figlio hanno confermato l'accusa dei vicini. Il 44enne è stato portato via. L’uomo era in evidente stato di ebbrezza alcolica. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che dopo aver minacciato la moglie, ha picchiato ferendolo il figlio di 14 anni. Il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso per le medicazioni. I medici hanno diagnosticata una prognosi di 10 giorni».
La vicenda è avvenuta alla presenza di altri 5 figli, due dei quali molto piccoli. I carabinieri hanno scoperto che le violenze sia fisiche che verbali andavano avanti da oltre quattro anni. Un autentico inferno per la moglie e i figli. Senza lavoro e spesso ubriaco, l'uomo da tempo pare sfogasse la sua frustrazione in famiglia. Il 44enne dopo aver trascorso la notte in cella si sicurezza, è stato trasferito in un carcere disponibile in base alle nuove norme anti-Covid. Il reato di maltrattamenti in famiglia è punito con la reclusione da tre a sette anni. La pena aumenta se il reato, come in questo caso, avviene alla presenza di minori. L.V. rischia una pena severa. (p.c.)
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