Pienone in centro, in 10mila festeggiano «Incassi alle stelle»

27 Dicembre 2023

Nessun evento organizzato dal Comune, ma è folla sul Corso I titolari dei bar: «Sembrava il giorno della processione»

CHIETI. Musica, divertimento e bicchieri che brindano alla mezzanotte per il Natale. In 10mila hanno affollato le vie del centro storico la sera del 24 dicembre per scambiarsi gli auguri e fino alle tre di notte la festa è andata avanti sotto lo sfavillio delle luminarie allestite lungo il Corso. Schizzano alle stelle gli incassi nei bar del centro storico. «Sembrava di essere alla processione del Venerdì Santo per quanta gente c’era», racconta Daniele D’Antonio, titolare di bar Italia che per il sesto anno consecutivo ha organizzato l’evento “Merry Xmas 66100”. «Siamo pionieri di questo evento», spiega D’Antonio, «c’è stata un’ottima risposta e gli incassi sono andati benissimo». La musica alla console di Dj Maister ha animato la serata «fino alle tre», racconta D’Antonio. Folla di giovanissimi anche al bar della Trinità che ieri sera ha continuato la festa. «Incassi in aumento del 40 per cento», racconta il titolare Eugenio Di Anna.
Ha chiuso tardi il bar anche Gabriella D’Orazio del Gran Caffè Vittoria. «C’è stato un trenta per cento in più di incasso rispetto allo scorso anno», dice D’Orazio, «c’erano tantissimi ragazzi e siamo molto contenti di questo nonostante il Comune non abbia organizzato eventi». La manifestazione organizzata a piazza Vico per la sera del 24, che aveva il patrocinio del Comune, è stata infatti annullata a pochi giorni della festa con un messaggio degli organizzatori lasciato sui social.
«All’origine della decisione c’è la complessità dell’ordine pubblico emersa negli ultimi giorni, nonostante l’autorizzazione del Comune», scrive Matteo Marinozzi sui social, «a questo si aggiungono le resistenze mostrate da una parte dei cittadini, contrari all’evento per motivi a noi sconosciuti. Si tratta di un’occasione persa per la città: l’iniziativa avrebbe avuto come unico obiettivo quello di animare il centro storico». Lo scorso anno l’evento si è svolto, ma il giorno dopo c’è stata “la conta dei danni”. C’era infatti chi aveva messo in discussione se l’evento – che aveva richiamato in piazza oltre mille ragazzi – avesse l’autorizzazione o meno, e chi aveva puntato il dito sull’abbigliamento delle cubiste che ballavano davanti alla chiesa di San Domenico al Corso nella notte di Natale.
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