Pietragrossa, al via i divieti per finire il rondò

13 Settembre 2017

La nuova mega rotatoria blocca per due settimane le auto che arrivano da Francavilla e dal Tricalle

CHIETI. Al via da ieri i divieti di transito sulla transcollinare in direzione Chieti e sulla diramazione della fondovalle Alento sempre per entrare in città. Sono scattati per permettere la realizzazione del nuovo mega rondò che la Provincia sta facendo costruire per disciplinare il transito nella zona, a ridosso della Pietragrossa, una delle principali porte d’ingresso alla città, che vede un traffico giornaliero di circa 15mila veicoli. Chi viene da Francavilla verso Chieti troverà man mano che si approssima alla città due cartelloni gialli che lo invitano a seguire percorsi alternativi. Entrambi, infatti, lo faranno salire sulla sinistra verso via Ianni, da dove si potrà facilmente raggiungere il centro storico. Anche chi arriva dal casello autostradale di Dragona troverà due cartelli gialli, posizionati prima del viadotto del Tricalle e prima della diramazione a destra verso il colle, che lo inviterà a passare lungo via Picena per arrivare in centro. Nel primo giorno, ovviamente, c’è stato qualche problema con gli automobilisti che non conoscevano bene il territorio cittadino. Nonostante la presenza dei vigili urbani che erano posizionati nei punti più critici per indicare la direzione a chi si trovava in difficoltà. La grande rotatoria fa parte di un progetto più ampio della Provincia per migliorare la sicurezza stradale da 1 milione e 700mila euro. Nell’arco dello stesso progetto sono state realizzate barriere stradali e pannelli acustici. Il mega rondò avrebbe dovuto tenere il traffico bloccato nella zona per 24 giorni, a partire dallo scorso 21 agosto. Ma la ditta Altis di Torrecuso, in provincia di Benevento, ha cercato di lavorare sinora nella maniera meno invasiva possibile. Da ieri, però, non è stato più possibile e per due settimane permarranno i divieti di transito. Al termine della realizzazione della rotatoria, chi parte da Chieti e si dirige verso Francavilla può andare diritto lungo una corsia preferenziale. Stessa cosa per chi arriva da Dragonara verso Chieti. Tutte le altre direzioni saranno disciplinate non più da “stop” con immissioni su strade dove il transito è veloce, ma dal mega rondò che smisterà adeguatamente i flussi di traffico. Sono ben otto le direttrici di traffico che si intersecano a livello della grande rotatoria. L’ultimazione di tutti i lavori si prevede ad ottobre. (a.i.)