Pilkington alla fiera dell’edilizia: l’azienda tra le eccellenze d’Italia

Il colosso del vetro prenderà parte alla rassegna nazionale in programma dal 19 al 22 ottobre Tra convegni e stand espositivi l’impresa di San Salvo mette in mostra il suo comparto di qualità
SAN SALVO. C'è anche la Pilkington di San Salvo fra le aziende abruzzesi presenti al Saie, la fiera delle costruzioni, progettazione, edilizia e impianti che si terrà da mercoledì 19 a sabato 22 ottobre, a Bologna. È l’appuntamento più importante dell’anno per una filiera, quella dell’edilizia e dell’impiantistica, che sta dando un contributo essenziale all’economia del Paese. Delle 5 imprese abruzzesi, che saranno protagoniste dell’evento, 2 hanno sede nella provincia di Pescara, 2 in quella di Chieti, 1 in quella di Teramo. In totale saranno presenti 430 aziende e 127 sono i convegni previsti. Oltre alla valorizzazione dei prodotti in esposizione e alle sessioni formative, durante la fiera di Bologna sono previste anche iniziative speciali e aree dimostrative che racconteranno in maniera concreta progetti reali, permettendo così di vivere un’esperienza coinvolgente con le realtà delle imprese coinvolte. Al centro della manifestazione ci sono tutte le tematiche più importanti per il presente e il futuro del settore edilizio: dall’innovazione all’efficienza energetica, passando per la digitalizzazione e la transizione ecologica. Oltre a questi temi, ci sarà anche un altro elemento imprescindibile che contraddistingue la cultura del costruire: la sostenibilità, su cui anche la Pilkington sta puntando molto nonostante la crisi energetica. Da due anni, infatti, il colosso del vetro di San Salvo sta lottando contro le difficoltà economiche senza trascurare innovazione e sostenibilità. Alla drammatica situazione del settore automotive, l’azienda, presieduta da Graziano Marcovecchio, ha risposto portando a San Salvo i vetri per l’edilizia. Una mossa che ha permesso all’industria vetraria di resistere nonostante l'aumento esponenziale dei costi energetici e le tante difficoltà. La guerra in Ucraina, infatti, è stata l’ultimo duro colpo. Sono stati un centinaio i dipendenti usciti dalla fabbrica nell’ultimo anno e non è escluso che a novembre possano dover andare via altrettanti lavoratori. Ma grazie alla cassa integrazione e ai contratti di espansione, Pilkington fino ad oggi si è mantenuta a galla. Nonostante la crisi, la recessione e la concorrenza della Polonia, la dirigenza del colosso vetrario ha serrato le fila e deciso di continuare a scommettere sul sito produttivo di San Salvo. «È nei momenti di crisi che le aziende tirano fuori il meglio di sé», ha più volte detto il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio. La Nsg conta 29 stabilimenti nel mondo ed esporta la produzione in 130 località che si trovano in sedici Stati. Su 29mila addetti, 3mila circa lavorano in Italia, l’80% a San Salvo. Lo stabilimento abruzzese, insieme alla Denso, fa da traino all’intera economia del territorio e alimenta un vastissimo indotto. Il gruppo produce a San Salvo soprattutto vetri per le macchine, di cui rifornisce i maggiori costruttori di auto in Europa e nel mondo.

