Pilkington, il premio messo ai voti

19 Maggio 2016

Sarà il referendum tra i lavoratori a decidere se accettare la cifra

SAN SALVO. Premio di Partecipazione 2016 alla Pilkington: via al referendum. Le assemblee fatte la scorsa settimana dai sindacati con i lavoratori si sono concluse con diversi dubbi e perplessità. La somma prevista è importante, 1.850 euro. A sollevare le perplessità dei 1.800 dipendenti del gruppo Nsg Pilkington sono i criteri che l'azienda vorrebbe adottare per valutare la produttività . I parametri di valutazione del nuovo premio di partecipazione (PdP) si fondano sulla effettiva presenza del lavoratore in fabbrica. Le assenze per malattia influiranno negativamente. Più di sette assenze potrebbero annullare il premio. A questo punto sindacati e dipendenti mettono il Premio di partecipazione ai voti. I lavoratori esprimeranno liberamente il proprio parere con un referendum.

Le operazioni di voto sono in programma la prossima settimana. I dipendenti del colosso vetrario hanno già sottoscritto nei mesi scorsi accordi tesi al rilancio della competitività del sito di San Salvo. La ripresa ha portato l'azienda ad aumentare la cifra del Premio. Ma 1.850 euro è la somma più alta destinata a chi non farà assenze.

Questo particolare ai Cobas non piace affatto. Lo stesso a molti altri dipendenti. Il referendum potrebbe quindi riservare delle sorprese. Per ogni lavoratore l'ammontare del PdP varia ogni anno a seconda di parametri percorribili e verificabili e c'è una quota legata alla presenza. Lo scorso anno il premio massimo è stato di 1.450 euro e nel 2013 di 1.350 euro.(p.c.)