Pilkington: «Noi impegnati nell’ambiente e nell’etica»

VASTO. L’attenzione all’etica e alla sostenibilità ambientale ispira la realtà aziendale della Pilkington. Se ne è parlato venerdì scorso, 15 febbraio, all’istituto Palizzi di Vasto, dove due...
VASTO. L’attenzione all’etica e alla sostenibilità ambientale ispira la realtà aziendale della Pilkington. Se ne è parlato venerdì scorso, 15 febbraio, all’istituto Palizzi di Vasto, dove due responsabili del personale della multinazionale del vetro hanno illustrato alle classi terze cosa rappresenta l’etica per la Pilkington Nsg.
«L’etica rappresenta, insieme all’efficientamento economico e all’ambiente, uno dei pilastri per lo sviluppo sostenibile della multinazionale», hanno affermato Roberto Minenna, Human resources manager Italia, e Teresa Mancini, Human resources specialist della sede di San Salvo. Minenna dopo aver illustrato in dettaglio la realtà della multinazionale appartenente alla realtà dell’industria 4.0, ha identificato la stessa come un’azienda creatrice non solo di valore ma anche di valori. La sede di San Salvo occupa 2.400 dipendenti, come se fosse un piccolo paese del circondario. La Pilkington, oltre ad essere un’azienda leader nel settore del vetro in tutto il mondo, interviene anche in situazioni di bisogno, come l’aiuto ai terremotati o in collaborazioni con associazioni benefiche come l’Arda. Tante sono state le occasioni di sostegno alle situazioni di bisogno che si sono verificate nel tempo e che hanno coinvolto anche tutti i dipendenti.
In occasione del terremoto a Civitella Del Tronto, ad esempio, tutti i dipendenti della sede di San Salvo hanno raccolto i soldi con cui è stata poi realizzata una nuova scuola e della quale sono stati seguiti tutti passaggi, dal progetto fino all’inaugurazione della stessa. Teresa Mancini ha focalizzato l’attenzione dei presenti sulla definizione di etica e di come questa abbracci la vita quotidiana di tutti. «Per parlare di etica occorre che questa si traduca in atti concreti per far sì che non diventino solo dei principi teorici che non siano in grado di incidere positivamente né sull’azienda e né sulla società», afferma. L’etica implica il rispetto di un codice etico, ossia un insieme di regole e principi che possano essere rispettati da tutti. «La scuola di pensiero di Henry Ford afferma che ci sono due elementi che non compaiono mai nei bilanci sociali, e sono le persone e il comportamento etico che sono altrettanto importanti quanto il profitto», continua Mancini.
L’incontro è stato organizzato dall’associazione FormaMentis nell’ambito del progetto europeo della scuola popolare di economia civile e di comunione, Sycamore. La dirigente scolastica del Palizzi, Nicoletta Del Re, ha elogiato l’associazione Formamentis con cui l’istituto collabora da oltre un anno e che propone agli studenti un nuovo modello di economia che mette al centro l’uomo.
Presente anche la responsabile della comunicazione dello stabilimento di San Salvo, Patrizia Mascetra. (s.c.)
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