Piloni pericolosi sul Sangro? Il caso finisce in Regione
ATESSA. Incutono timore alcuni pilastri del ponte che da Sant’Onofrio porta in Val di Sangro? Alcuni plinti di fondazione sembrano spostati. Fin dal 1993 fu un articolo del Centro a segnalare lo...
ATESSA. Incutono timore alcuni pilastri del ponte che da Sant’Onofrio porta in Val di Sangro? Alcuni plinti di fondazione sembrano spostati. Fin dal 1993 fu un articolo del Centro a segnalare lo stato del ponte le cui notizie, come fiume carsico, riemergono a distanza di tempo. Recentemente, il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, ha affermato: «Già la scorsa settimana ho presentato una risoluzione urgente per impegnare il presidente della giunta regionale a sollecitare le opportune verifiche di natura statica e di sicurezza sul ponte nuovo del Sangro. La risoluzione, calendarizzata per la prossima seduta del consiglio regionale, intende inoltre impegnare la giunta a monitorare l’effettiva adozione delle misure di sicurezza ritenute necessarie e prescritte per l’incolumità degli automobilisti». Qualche informazione più precisa è fornita da Antonio Tamburrino, vicepresidente della Provincia: «Dal punto di vista statico», dice, «furono eseguite, dalla passata amministrazione provinciale, delle prove e i risultati sono da ritenersi soddisfacenti. Dal punto si vista sismico invece, c’è bisogno di adeguamenti puntuali per ottemperare alla nuova normativa». (m.d.n.)
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