Pioggia di multe per i decreti violati
Verifiche a raffica della polizia: ristorante senza dispenser né guanti in cucina
VASTO. Un ristoratore sanzionato, interrotto un rendez vous fra personaggi noti alle forze dell’ordine, tenute sotto controllo 23 persone agli arresti domiciliari, pioggia di multe a cittadini sorpresi fuori casa dalle 22 alle 5 del mattino. È il bilancio del weekend di controlli anti-Covid 19 fatti sulla riviera vastese dalla polizia su richiesta del questore di Chieti, Annino Gargano. Gli uomini del commissariato di Vasto, diretti dal vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, hanno intensificato la loro attività sulle strade e in riviera, identificando 70 persone e controllando 21 autovetture e 23 persone sottoposte agli arresti domiciliari. Durante i controlli, gli agenti hanno sorpreso due vastesi colpiti da un “avviso orale” emesso dal questore di Chieti, in compagnia di altri pregiudicati, nonostante l’espresso divieto. Il fatto è stato comunicato all'autorità giudiziaria.
Sanzionato un ristoratore di Vasto Marina per violazioni della normativa emergenziale tesa a limitare ed evitare il contagio da Covid-19. Sabato pomeriggio è scattato un controllo anti-assembramento all’interno di un ristorante del litorale vastese. Una pattuglia volante ha raggiunto il locale con i colleghi della polizia locale. Le persone all'esterno si sono allontanate. Entrando nel locale le forze dell'ordine hanno subito notato alcune irregolarità nella conduzione dell’attività. È seguita un’accurata ispezione. «Gli agenti», riassume il dirigente del commissariato Capaldo, «hanno scoperto l’assenza della cartellonistica informativa a disposizione della clientela, e che indica il numero massimo di capienza del locale e le misure igieniche e sanitarie per contrastare la diffusione del Covid-19. All’interno del ristorante, mancava il dispenser per la sanificazione delle mani e la segnaletica orizzontale necessaria a far rispettare la distanza di sicurezza. Gli operatori che erano in cucina non avevano i guanti in lattice. Accertate le violazioni gli agenti hanno ricevuto l’impegno del ristoratore ad adeguarsi entro la giornata alle prescrizioni». Così è stato. Quando poche ore dopo la polizia è tornata nel locale ha verificato che il titolare aveva sanato le irregolarità dotando il suo locale di ogni misura necessaria a limitare il contagio da Covid-19.
Diverse le sanzioni distribuite durante la notte fra sabato e domenica a persone sorprese a circolare dalle 22 alle 5 nonostante il divieto di spostamenti. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

