Piove dentro le aule, spenti i termosifoni

8 Gennaio 2019

Bimbi costretti a tornare a casa, scoppia la protesta dei genitori alle elementari Corradi e via Pescara. Il Comune corre ai ripari

CHIETI. Scuole al freddo e allagate: non è stato un rientro facile quello di ieri dopo le feste per alcuni allievi delle scuole teatine che al ritorno fra i banchi hanno trovato brutte sorprese. Muri scrostati, cartoni e secchi per terra, a causa delle infiltrazioni d’acqua, hanno accompagnato il rientro in aula degli allievi della primaria Corradi, a Chieti alta. Non va meglio allo Scalo. Alle elementari di via Pescara la caldaia non ne ha voluto sapere di mettersi in moto e molti genitori hanno deciso di riprendersi i figli e di riportarli a casa. Problemi di riscaldamento, meno gravi, anche nei plessi di Brecciarola e Sant’Andrea. In questi casi, però, sembra che la caldaia abbia stentato a riaccendersi e che, dopo qualche tentativo, si sia finalmente messa in moto.
PRIMARIA CORRADI. La situazione più grave è quella della scuola elementare di viale Gran Sasso, che fa parte dell’istituto comprensivo 2. Il plesso attendeva da tempo i lavori di ristrutturazione del tetto, da dove l’acqua si infiltra regolarmente. La neve caduta mentre la scuola era chiusa ha creato infatti molti problemi. Al ritorno in aula gli alunni hanno trovato cartoni sistemati per terra per assorbire l’acqua e secchi di plastica. Oltre, ovviamente, alle mura scrostate con evidenti segni di muffa. Preside, insegnati e genitori avevano fatto molte pressioni al Comune affinché programmasse le opere di rifacimento della copertura. L’amministrazione comunale aveva alla fine promesso i lavori entro il 2018, salvo poi posticiparli a data da destinarsi.
PARLA LA PRESIDE. La dirigente scolastica Giovanna Santini, nel precisare che «le aule dove fanno lezione gli alunni non sono interessate dal fenomeno, che riguarda, invece, soltanto il corridoio», fa presente comunque di aver sollecitato a lungo l’amministrazione comunale per ottenere la ristrutturazione del tetto e di aver avuto assicurazioni che le opere partiranno presto. «Capisco che i genitori siano esasperati dall’attesa», ha detto la dirigente, «ma possono stare certi che la dirigenza scolastica farà di tutto per accelerare l’iter». La preside ieri mattina ha scritto nuovamente al Comune chiedendo un sopralluogo per assicurarsi che le infiltrazioni d’acqua non avessero provocato problemi alla struttura. «Il Comune ha inviato un operaio per controllare», ha detto la Santini, «che ha assicurato che non ci sono problemi gravi».
PRIMARIA DI VIA PESCARA. Caldaia rotta e proteste dei genitori alle elementari di via Pescara (Comprensivo 3) dove in tanti hanno deciso di rinviare a oggi il primo giorno di scuola dopo le vacanze. «Si è verificato un guasto tecnico improvviso e imprevedibile», ha detto la preside Maria Assunta Michelangeli. «L’Istituto ha tempestivamente informato il Comune, ente proprietario del plesso scolastico e responsabile della gestione e manutenzione degli impianti. I responsabili del Comune e la ditta incaricata degli interventi di riparazione sono intervenuti immediatamente. Alle ore 12, dopo il necessario intervento di riparazione, l’impianto di riscaldamento è di nuovo regolarmente funzionante».
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