Piove negli ambulatori usati per le vaccinazioni

Nove nuovi contagiati a Vasto, 4 a San Salvo e un’altra decina nel comprensorio Ludazi (Il Nuovo Faro): «È insopportabile che in ospedale entri l’acqua dal tetto»
VASTO. Nove contagi a Vasto, quattro a San Salvo, un'altra decina sparsi nel territorio. La curva dei contagi non si abbassa. La Asl ha raddoppiato le vaccinazioni a Vasto e avviato la campagna vaccinale anche a San Salvo e Celenza sul Trigno. «Resta indispensabile», dice il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, «la prudenza da parte dei cittadini. Ora più che mai». Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, chiede più dosi alla Asl e alla Regione e mette a disposizione uomini e strutture. Intanto in ospedale piove e il consigliere comunale Edmondo Laudazi (Il nuovo Faro) punta il dito sulle condizioni del San Pio.
VACCINI Nell'ambulatorio vaccinale del San Pio si lavora a ritmi sostenuti e senza sosta. Seicentoquarantotto i vaccini fatti negli ultimi due giorni. Giovedì sono stati vaccinati 328 cittadini ieri 320. In questo periodo i medici stanno ultimando la somministrazione delle dosi agli operatori scolastici e hanno cominciato i richiami. «Questa settimana», dice la dottoressa Francesca Tana, «prevediamo di ultimare i vaccini nelle Rsa. Siamo in attesa della programmazione per le altre categorie». Contestualmente ai vaccini fatti al San Pio, gli operatori stanno facendo vaccini a San Salvo e Celenza sul Trigno.
PIOGGIA AL SAN PIO Si vaccina anche se in ospedale piove. «Le immagini», riflette Edmondo Ludazi de Il Nuovo Faro, «dei cittadini in fila e in attesa di vaccinazione davanti al San Pio, dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che gli interventi di ristrutturazione funzionale del San Pio non sono ulteriormente rinviabili. Vanno ringraziati, per l’impegno profuso senza tregua, tutti i medici e gli operatori sanitari impegnati, sotto il fattivo controllo della direzione sanitaria a soddisfare le esigenze dei cittadini, dalla mattina alla sera, vaccinando centinaia di persone al giorno. Non crediamo però sia possibile sopportare che negli ambulatori, già adattati per mancanza di ulteriori spazi utilizzabili nel presidio, addirittura possa piovere dal tetto nei giorni piovosi. Si tratta di manutenzioni ordinarie che vanno seguite ed eseguite, con impegno risolutivo e costante, da parte degli uffici manutentivi della Asl e di chi, in particolare, percepisce lo stipendio per farlo. È incredibile che ciò accada nel 2021. Verifichi, controlli e provveda il direttore generale Asl. Si impegnino i consiglieri regionali del territorio Manuele Marcovecchio, Sabrina Bocchino e Pietro Smargiassi a risolvere la situazione infrastrutturale».
IL SINDACO Menna torna a lamentare l'abbandono di Vasto e del San Pio. «Sono contento che se ne sia accorto anche Laudazi», dice Menna. «Non è giusto neppure dare più vaccini alle aree rosse fra Chieti e Pescara e destinare a Vasto ciò che resta. Vasto ha gli stessi diritti».
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