Piscina, arriva Serpellini Da lunedì nuova gestione

Il Comune affida l’impianto alla Esa per 25 anni: ora ripartono le attività In vasca anche la Maiella Nuoto di Guardiagrele per rilanciare il settore atletico
CHIETI. Inizia lunedì l’era Serpellini alla piscina comunale. L’amministrazione Di Primio ha affidato alla Esa Sales Network la gestione dello Stadio del nuoto per i prossimi 25 anni. In cambio Walter Serpellini, l’imprenditore delle forniture elettriche e del gas, verserà al Comune un canone di 21.960 euro all’anno (Iva compresa) oltre ai lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo di via Maestri del Lavoro. Insieme all’azienda di Serpellini, già sponsor della squadra di basket che milita in serie B, arrivano in piscina anche due associazioni sportive che prenderanno in mano la gestione tecnica: sono la asd Maiella Nuoto di Guardiagrele, guidata dal presidente Francesco Capone, e la ssd Adriatika Nuoto di Galatina, in provincia di Lecce.
Lunedì alle 11.30, in Comune, la presentazione del passaggio di consegne: la piscina torna privata. Il sindaco Umberto Di Primio, l’assessore allo sport Antonio Viola e il consigliere Udc Marco Russo illustreranno «i dettagli dell’affidamento del servizio in concessione».
L’impianto da quasi duemila iscritti, con piscina interna e una all’aperto, ha bisogno di voltare pagina: nel 2015, il Comune ha risolto il contratto con la Teate Splashing di Gianfranco Puddu per «assoluto inadempimento contrattuale» a fronte di lavori mai fatti e affitti non pagati; da allora, la gestione è passata alla Teateservizi con una previsione di 60mila euro di utili all’anno ma i conti si sono rivelati altri tanto che, nel 2018, la perdita è stata di 160mila euro; a fronte di una gestione «antieconomica» la Teateservizi ha scelto di lasciare e riconsegnare le chiavi al Comune. Da allora, il Comune è riuscito a garantire l’apertura dell’impianto grazie all’apporto della Fin, la Federazione italiana nuoto. Ma, dall’inizio dell’anno la Fin si è tirata indietro e l’accesso alla piscina è stato limitato agli atleti agonisti per mancanza del servizio di salvamento.
Da lunedì la piscina dovrebbe riaprire a tutti gli iscritti. L’amministrazione Di Primio si affida a Serpellini come un salvatore: quella dell’imprenditore è stata l’unica offerta alla gara d’appalto da 31 milioni varata dal Comune. Terminata la fase dell’esame dei documenti e dei progetti presentati per il restauro dell’impianto, arriva l’affidamento: «Per ragioni di urgenza legate alla necessità di non sospendere un servizio pubblico», dice la determina comunale, «si ritiene opportuno procedere all’aggiudicazione della gara».

