Piscina chiusa, oggi la protesta in piazza
LANCIANO. Scende in piazza Plebiscito, oggi alle 10, il “popolo” del centro sportivo Le Gemelle, struttura che ospita due piscine semi olimpioniche, una palestra, un bar e una sala attrezzi e che...
LANCIANO. Scende in piazza Plebiscito, oggi alle 10, il “popolo” del centro sportivo Le Gemelle, struttura che ospita due piscine semi olimpioniche, una palestra, un bar e una sala attrezzi e che negli ultimi mesi sta vivendo una situazione drammatica a causa di gravi problemi gestionali. Utenti, iscritti, lavoratori e dipendenti della struttura, atleti e semplici appassionati di sport e nuoto si sono dati appuntamento oggi (tramite social network e passaparola via cellulare) per manifestare tutta la rabbia nei confronti di una situazione non più sostenibile: distacco delle utenze del gas, dell’elettricità e dell'acqua con conseguente chiusura della struttura e gravi ritardi nel pagamento delle retribuzioni ai circa 40 dipendenti del centro tra direzione, receptionist, istruttori e manutentori. Sospeso anche il servizio di pulizie, sempre a causa di ritardi nelle fatture. I lavoratori, che hanno incrociato le braccia e sono in stato di agitazione da giorni, attendono gli stipendi dal mese di dicembre. In più occasioni il gestore delle Gemelle e amministratore unico della società sportivo dilettantistica SportLife, Vincenzo Serraiocco, aveva promesso al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, di aver inoltrato i pagamenti di gennaio, ma i bonifici, per molti dei lavoratori, non sono mai arrivati. I corsi sono attualmente tutti sospesi. Grave anche la situazione igienico-sanitaria. Dopo tanti giorni di mancata manutenzione e di inattività l'acqua delle piscine non può più essere utilizzata. Anche il trattamento termico dell'aria è fermo da giorni. Prima di riaprire la struttura (come promesso dallo stesso Serraiocco) bisognerebbe quindi svuotare completamente le vasche e poi riempirle. L’operazione potrebbe richiedere qualche giorno. (d.d.l.)
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