«Piscina comunale in abbandono»
Di Prinzio (Ppg): è chiusa dal 3 luglio, nessuno risponde al bando
GUARDIAGRELE . Il gruppo consiliare “Progetto per Guardiagrele” punta l’indice contro l’amministrazione comunale, accusandola di aver lasciato nell’abbandono la piscina comunale. «Un anno fa», ricorda il consigliere capogruppo Donatello Di Prinzio, «l’amministrazione comunale era impegnata a decantare il rilancio di questa struttura sportiva, finora però per essa ha fatto ben poco. Si è infatti limitata solo a richiedere le chiavi dell’impianto al vecchio gestore, lasciando la struttura chiusa dal 3 luglio».
Il capogruppo di Progetto per Guardiagrele, evidenzia quindi che la piscina a luglio e agosto rischia di essere lasciata abbandonata. «Eppure», osserva Di Prinzio, «l’amministrazione comunale ha avuto tutto il tempo per approntare una vera gara di appalto per la gestione che includesse anche la manutenzione e l’efficientamento energetico che potrebbe far risparmiare fino al 50 % dei costi di gestione». Di Prinzio ricorda poi che nello scorso aprile, l’amministrazione comunale si è solo limitata a pubblicare un bando per manifestazione di interesse, per la durata di un anno, al quale nessuno ha risposto. «Ora», precisa il consigliere, «per l’affidamento della gestione, sempre per un anno, è in corso la procedura di gara mediante trattativa privata, con scadenza domani. C’è solo da sperare che arrivi qualche offerta. Qualora però la procedura in corso non vada a buon fine», sottolinea Di Prinzio, «ci auguriamo che dal prossimo settembre l’amministrazione abbia la bontà di riprendere il dialogo con i vecchi gestori per riaprire l’impianto al più presto. Bisogna accelerare i tempi, altrimenti molti utenti troveranno diverse soluzioni, dirigendosi in altri posti». Secondo il gruppo Progetto per Guardiagrele, per la gestione dell’impianto la soluzione più idonea sarebbe comunque quella di un bando almeno ventennale».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

