Piscina comunale, Serpellini lascia: «Debiti troppo alti»

Lanciano. Il titolare di Esa Sales Network: presto il fallimento Pupillo: a oggi il gestore dell’impianto è ancora la Wellness
LANCIANO. «Non ci sono le condizioni giuridiche ed economiche per proseguire le attività del centro sportivo Le Gemelle». Walter Serpellini, titolare della società energetica teatina Esa Sales Network che ha rilevato le quote della società Wellness, concessionaria della struttura sportiva lancianese, si tira fuori dal “pasticcio Le Gemelle”.
«La società», spiega l'imprenditore raggiunto al telefono dal Centro, «è oberata dai debiti, cresciuti spaventosamente fin da quando è stato costruito l'impianto, pari 2.600.000 euro. Dalle carte che ho in mano, oltre al fatto che non esistono bilanci approvati da anni, è emerso che alla Wellness le società sportive non hanno mai retrocesso nemmeno un euro. Mi tiro indietro, non ci sono le condizioni per andare avanti. Appena dopo Ferragosto avvierò le procedure per riconsegnare la struttura al Comune e per aprire istanza di fallimento della società che comunque è stata già promossa da alcuni creditori». Serpellini ha annunciato inoltre di voler effettuare un esposto alla Procura per illustrare la situazione ereditata. Ma in Comune non sono arrivate richieste ufficiali di fallimento o di abbandono della società.
«Non abbiamo sentito, né visto Serpellini», dichiara il sindaco Mario Pupillo, «quello che sappiamo è che, ad oggi, la Wellness resta ancora il nostro referente per quanto riguarda la gestione dell'impianto delle Gemelle. Alla Wellness abbiamo risposto ufficialmente oggi (ieri per chi legge, ndc) che approviamo dal punto di vista urbanistico la proposta di ampliamento e miglioramento della struttura che ci è stata presentata. Non aderiamo invece e non possiamo aderire alla proposta di acquisizione di un mutuo. Restiamo in attesa di capire come evolverà la situazione».
Il futuro delle Gemelle sembrerebbe quindi segnato e destinato verso la chiusura dell'impianto. Tuttavia, si sono fatte avanti delle persone per rilevare la società e gestire la struttura. Il progetto di riqualificazione dell'impianto sarebbe già in fase avanzata, ma resta da capire cosa fare in termini societari e di gestione di una società che, per l'accordo di project financing con Comune e Regione, resterebbe proprietaria dell'impianto fino al 2040. (d.d.l.)
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