Piscina, ecco le nuove tariffe
Attesa per la riunione di Giunta di domani. Il Centro anticipa tutti i prezzi
CHIETI. In mille le attendono. Saranno approvate domani dalla giunta Di Primio. Sono le nuove tariffe dello Stadio del nuoto di Chieti. Spicca, fra tutte, la spesa che dovranno affrontare i ragazzi dell’agonistica. Sull’atto che Il Centro anticipa, compare la cifra di 10 euro all’ora per corsia. Significa che ogni atleta verrebbe a spendere quasi cento euro al mese, quindi mille l’anno, considerando i due mesi di stop.
Il prezzo è, di fatto, ulteriormente sceso, rispetto ai 14 euro diminuiti poi a 12. E, così, si è equiparato alla tariffa per l’agonistica applicata alla piscina di Pescara dove però sono compresi nel prezzo anche altri servizi, primo fra tutti l’accesso alla palestra.
Qualcuno, alla vigilia dell’approvazione delle delibera, fa giustamente notare che un’ulteriore diminuzione, magari a 8 euro, salverebbe un settore in agonia del nuoto teatino. Degli ottanta iscritti all’agonistica, infatti, ne sono rimasti in vasca poco più della metà. Gli altri sono nel frattempo emigrati a Pescara dove c’è maggiore certezza con una offerta più invitante. Ma abbassando il prezzo, Chieti diventerebbe allettante anche per i pescaresi. Avremmo una squadra agonistica di 150 ragazzi, ed entrate maggiori per la società a partecipazione pubblica, Teateservizi, che gestisce la piscina dopo l’uscita di scena forzata, anzi di vasca, dell’Asd Teate Splashing. La soluzione 8 euro è una decisione politica. La giunta ha 24 ore per ripensarci. Passiamo quindi alle altre voci del nuovo piano tariffario che, si legge sulla delibera, la Teateservizi applicherà fino a che non sarà conclusa la procedura di gara per individuare il nuovo gestore della piscina, e comunque per una durata massima di 24 mesi partiti dal 2 dicembre del 2015.
Secondo il tariffario, che sta per essere approvato, c’è un costo d’iscrizione per tutti i corsi, in piscina o in palestra, che ammonta a 20 euro. Poi, nel dettaglio, si spendono sei euro per una singola lezione di nuoto e 144 per tre mesi di piscina. Cogliendo le voci più significative o singolari della tabella completa, che pubblichiamo a sinistra, è di 10 euro la spesa per una lezione del corso per gestanti, dieci lezioni ne costano 80. Ci sono anche i corsi individuali che, naturalmente, non possono essere a basso costo. Infatti la spesa è di 25 euro a lezione o di 400 se le lezioni salgono a venti. Con 500 euro ci si assicura il nuoto libero fino al 31 agosto. Mentre le famiglie che vogliono trascorrere la domenica nello stadio del nuoto spenderanno quindici euro complessivi per due adulti e un bimbo, che salgono a 18 se i bimbi sono due, e a venti se sono tre.
Ci sono, tra gli altri, anche i prezzi per i corsi di danza (per esempio: 40 euro per due lezioni a settimana), e di chi usufruisce di sconti come chi ha più di 70 anni, e un reddito Isee superiore ai 15mila euro l’anno, che paga solo metà prezzo. Mentre chi guadagna di meno non paga nulla.

