Piscina, il Comune valuta la rescissione del contratto

3 Aprile 2019

Lanciano. Dopo il taglio dell’energia elettrica ecco anche il distacco del gas metano Il sindaco: agiremo in fretta. La maggioranza: il gestore è dell’Udc, si attivi il partito

LANCIANO. Potrebbe essere rescisso a breve per gravi inadempienze il contratto tra il gestore del parco piscine Le Gemelle e Comune di Lanciano, proprietario della struttura dove hanno sede due piscine semi olimpioniche, palestra, bar, campo da calcetto e due campi da beach volley. Dopo l’ennesima chiusura inattesa dell’impianto, questa volta in seguito al distacco dalla rete metanifera per morosità, gli uffici di Palazzo di città sono al lavoro per verificare le procedure da attivare in questi casi.
LA RESCISSIONE. Al vaglio dei dirigenti dei settori avvocatura, segreteria generale e servizi alla persona ci sono i documenti e il contratto che riguarda l’affidamento della gestione privata del centro per trentanni alla società Sportlife, di cui è amministratore unico Vincenzo Serraiocco che gestisce anche gli spazi acqua e terra di diverse strutture in Abruzzo tra le quali Le Naiadi a Pescara, lo Stadio del Nuoto di Chieti e il fitness club Sportville di Montesilvano. L’ipotesi di una rescissione per gravi motivi di inadempienza è quella paventata già nei giorni scorsi dal sindaco Mario Pupillo, ma bisognerà verificare ogni aspetto del contratto in modo da essere inattaccabili anche sotto il profilo dei ricorsi. Il caso del Mercato coperto, affidato a una società privata per 25 anni e al centro di un contenzioso con il Comune per la rescissione del contratto durato oltre due anni, è ciò che si vuole evitare, soprattutto in considerazione del servizio che si vuole continuare a erogare nei confronti delle migliaia di clienti, tra cui anche scuole, che utilizzano la struttura. «Vogliamo agire in scienza e coscienza», commenta il sindaco Pupillo, «certo, la promessa non mantenuta sul fronte dei pagamenti di tutti gli stipendi ai dipendenti e il fatto che sono spuntate anche altre utenze che lamentano crediti non pagati, ci mette nelle condizioni di dover agire in fretta anche per un affidamento provvisorio per non interrompere il prezioso servizio all'utenza. Ma dobbiamo considerare tutti gli aspetti normativi e amministrativi e comunque spingere il gestore a saldare tutte le pendenze».
I GRUPPI DI MAGGIORANZA. «Il gestore delle Gemelle faccia chiarezza e onori la convenzione che mette al centro la fruizione del servizio oppure se non è in grado di continuare ad assicurare la continuità del servizio lasci e riconsegni la struttura al Comune», scrivono in una nota i gruppi di maggioranza in consiglio. «Il signor Serraiocco, già candidato alle regionali con Forza Italia e assessore con il centrodestra a Pescara, è stato presentato come nuovo segretario dell’Udc di Pescara sabato scorso da Enrico Di Giuseppantonio, segretario regionale Udc. Di Giuseppantonio e i referenti lancianesi dell’Udc si attivino affinché il gestore rispetti gli impegni assunti con il sindaco e la cittadinanza appena una settimana fa. Altrimenti si valutino azioni immediate».
APPELLO DEI CINQUE STELLE. «Quale sarà il futuro dei dipendenti delle Gemelle? Cosa ne sarà dei fruitori e dei soldi che hanno versato per i loro abbonamenti?», chiede il consigliere regionale M5S Francesco Taglieri. «Ciò che sta succedendo intorno alla vicenda delle Gemelle non è accettabile. Il quadro che emerge è disarmante. In tutto questo», prosegue Taglieri, «non riceviamo nessuna notizia dal sindaco. Le Gemelle sono piscine comunali ed è un dovere dell’amministrazione occuparsi con urgenza della vicenda e proporre una soluzione per la struttura che è costata più di 3 milioni di euro, di cui 700mila di fondi pubblici regionali».
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