Piscina, il sindaco gioca d’anticipo su Puddu
CHIETI. Il sindaco gioca d’anticipo in vista del pronunciamento del Tar, atteso per domani, sul caso piscina annunciando la volontà di arrivare a una transazione con la Teate Splashing. La società...
CHIETI. Il sindaco gioca d’anticipo in vista del pronunciamento del Tar, atteso per domani, sul caso piscina annunciando la volontà di arrivare a una transazione con la Teate Splashing. La società sportiva a cui il Comune ha notificato la risoluzione del contratto di gestione della piscina per gravi inadempienze contrattuali legate al mancato pagamento di canoni idrici e di gestione per oltre 500 mila euro. Il punto d’incontro tra il sindaco e Gianfranco Puddu, presidente della Teate Splashing, è stato trovato dopo un incontro che si è tenuto ieri mattina nella stanza di Di Primio. Al quale Puddu è tornato a chiedere, di fatto, un indennizzo economico a fronte dei lavori migliorativi che la Teate Splashing dice di aver effettuato nell’impianto natatorio cittadino con un esborso economico di circa 1 milione. Soldi che dovrebbero andare a scomputo a quanto la società di Puddu deve al Comune. Il sindaco ha chiesto di convocare una riunione tecnica per definire i rapporti tra il Comune e la Teate Splashing «al fine di addivenire- ha fatto sapere Di Primio- ad una transazione tra le parti». Che si materializza a 24 ore dal pronunciamento del Tar di Pescara sulla richiesta di sospensiva, avanzata dalla Teate Splashing, della risoluzione contrattuale notificata dal Comune alla società il 26 novembre. Di conseguenza è probabile che il Tar decida di non pronunciarsi in attesa che si definisca una transazione bonaria. Il tutto farebbe mantenere la gestione della piscina nelle mani della Teate servizi. (j.o.)

