Piscina, oggi il bonifico per gli stipendi

23 Aprile 2019

Sabato scorso vertice nella sede di Sportlife a cui Teateservizi ha assicurato non meno di 30mila euro

CHIETI. Arrivano i soldi per pagare i dipendenti della piscina comunale. La decina di istruttori ha continuato a lavorare nonostante i pagamenti degli stipendi si fossero fermati a dicembre scorso. Parte invece oggi un bonifico da parte di Teateservizi nei confronti della Sportlife che potrà saldare gli arretrati.
«Non meno di 30mila euro»: a tanto dovrebbe ammontare l’assegno secondo il consigliere comunale Udc Marco Russo che sabato scorso, in rappresentanza dell’assessore comunale allo sport Antonio Viola, ha incontrato i rappresentanti di Teateservizi e della Sportlife. «Un incontro positivo», dice Russo, «perché ci siamo assicurati che il bonifico potesse effettivamente partire e che i soldi fossero destinati in maniera prioritaria al pagamento degli stipendi dei lavoratori, ai quali va tutto il nostro ringraziamento perché hanno continuato a lavorare come nulla fosse nonostante il problema degli stipendi».
L’incontro di sabato scorso si è svolto a Pescara nella sede della Sportlife. Oltre a Russo vi hanno partecipato il presidente della Sportlife Vincenzo Serraiocco e l’amministratore unico di Teateservizi Carlo Festa che, nonostante le dimissioni presentate, continua a rimanere al suo posto visto che il sindaco Umberto Di Primio non si decide a nominare il suo successore.
«Dando seguito all’incontro fatto in piscina qualche settimana fa», ha detto Russo, «dove si era chiesto a Festa di aprire un conto specifico per le entrate e le uscite delle attività relative esclusivamente alla gestione della stadio del nuoto, oggi possiamo raccogliere i primi positivi frutti di quella scelta. Visto che grazie alle entrate che fa registrare la piscina possiamo pagare gli stipendi degli istruttori. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla Sportlife che ha assecondato i ritardi della Teateservizi permettendo la continuazione delle attività».
Russo ha anche assicurato che la piscina non verrà venduta, come aveva ipotizzato il sindaco Di Primio, e che il bando per la gestione sta andando avanti. «Stiamo pensando a una gestione quindicinale o ventennale, in grado di dare certezza e futuro alla piscina, perché il Comune non può mantenere strutture così grandi». (a.i.)