Piscine, il Comune valuta il progetto per il rilancio

Oggi il piano degli imprenditori Pasquini e D’Intino va al vaglio della commissione «Con nuovi investimenti l’impianto può diventare una cittadella dello sport»
LANCIANO. Si riunisce oggi la commissione comunale che deve decidere il futuro delle Gemelle, la struttura del quartiere Santa Rita che ospita due piscine semi olimpioniche, una palestra, una sala attrezzi, un bar e un campo da calcetto. L’impianto è chiuso dallo scorso marzo a causa di gravi inadempienze finanziarie e gestionali. Al vaglio del sindaco Mario Pupillo e dello staff comunale c'è il progetto di rilancio della struttura: la documentazione è stata consegnata nei giorni scorsi in Comune dai rappresentanti della nuova società che vorrebbe gestire il centro, Umberto Pasquini e Franco D'Intino. Nel maggio scorso, a seguito di problemi nel pagamento delle utenze della struttura (luce, acqua e gas) che avevano comportato il distacco degli allacci e del mancato versamento degli stipendi a oltre una quarantina di dipendenti, la società che gestiva Le Gemelle ha subito un passaggio di consegne. A rilevare le quote della Wellness, società concessionaria che gestiva l'impianto sportivo, era stata quindi la società energetica teatina Esa Sales Network, presieduta dall'imprenditore Walter Serpellini, che ora potrebbe affidare la gestione sportiva a Pasquini e D’Intino. Ma il buco di bilancio trovato dal nuovo gestore supera i due milioni di euro. Una situazione che ha spinto la nuova società a presentare un piano di rilancio della struttura, destinata altrimenti alla chiusura.
Il progetto prevede di trasformare le Gemelle in una cittadella dello sport. Non più solo nuoto, ma anche altri sport grazie all'investimento in nuovi impianti da realizzare negli spazi adiacenti alla struttura che dovrebbero ospitare anche un anello di pista ciclabile che andrebbe a ricongiungersi con il percorso già esistente da anni nel quartiere. E si punterebbe ancora di più sul nuoto con la costruzione di una terza vasca per ospitare nuove attività e soddisfare un maggior numero di clienti. Le Gemelle dovrebbero diventare, secondo il piano al vaglio del Comune, un punto di riferimento per lo sport per tutto il comprensorio locale e non solo e una struttura in grado di rispondere alle esigenze di tutti gli sportivi. In questo modo, sperano i gestori, si riuscirebbe a ripianare, nel tempo, l'enorme buco finanziario accumulato finora. Tra le ipotesi emerse negli ultimi giorni ci sarebbe anche quella di una collaborazione mista Comune-privato, un’ipotesi tuttavia poco praticabile. «Dobbiamo studiare bene cosa prevede la legge in materia di opere in project financing quale è quella delle Gemelle», spiega il sindaco Mario Pupillo, «e capire che spazi di manovra sono possibili nella realizzazione di nuovi impianti all'interno di un progetto già esistente. Anche sulla partecipazione del Comune nella gestione bisogna rimanere cauti, ma di certo la volontà di tutti è quella di non disperdere questo grande patrimonio di professionalità e di offerta sportiva che abbiamo a Lanciano».

