Piscine, proroga per la gestione Tra un anno l’asta per la vendita

Arriva in consiglio il contratto di concessione per il Parco Le Gemelle. Ranieri: «Pratica complessa» Il curatore fallimentare pronto ad avviare la cessione della struttura: si parte da una base di 1,3 milioni
LANCIANO. Approdano in consiglio comunale il contratto di concessione per la progettazione, gestione e costruzione del Parco piscine Le Gemelle (oggi Baomarc sport center) e l’avviso per la proroga di un anno per la gestione provvisoria dell’impianto. Uno degli ultimi passaggi amministrativi di un iter burrascoso e controverso avviato nel corso delle precedenti amministrazioni Pupillo a seguito del fallimento della società Wellness che gestiva il prestigioso impianto di nuoto, attualmente in piena attività e affidato temporaneamente alla società Lanciano Nuoto che resterà quindi in carica fino a luglio del 2023. La proroga si è resa necessaria affinché il tribunale, tramite il curatore fallimentare (il commercialista Andrea Colantonio), possa espletare nel giro di un anno la procedura di gara per la vendita della concessione della gestione del centro sportivo. La vendita della nuova concessione avverrà tramite asta giudiziaria e sulla procedura è già stata fatta una perizia da un ctu del tribunale di Lanciano. Si partirà da una base d’asta di 1.300.000 euro. Il Comune di Lanciano è inserito nella procedura fallimentare avendo un credito nei confronti della vecchia gestione che ammonta a circa 300mila euro. «È una pratica complessa, un faldone di carte da studiare che parte dal 2008», commenta l’assessore allo sport, Danilo Ranieri, «abbiamo lavorato a più mani per cercare di elaborare, di concerto con la curatela fallimentare delegata dal giudice fallimentare, un avviso pubblico per la concessione definitiva che tuteli al meglio possibile gli interessi in campo, in primis quelli diffusamente pubblici. Oltre alle commissioni consiliari congiunte, portiamo il provvedimento anche in consiglio così da perfezionare l’intero iter. Ciò che ha inteso fare l'attuale amministrazione comunale», spiega ancora Ranieri, «in prosecuzione con quanto deliberato in passato, è garantire l’individuazione di un nuovo soggetto economico che subentri nel rapporto concessorio relativo al Parco Piscine Le Gemelle, con caratteristiche e garanzie che soddisfino appieno gli interessi pubblici coinvolti di cui il Comune è portatore».
Sono state apportate anche alcune modifiche all’avviso di gara portato all’esame anche di un tavolo di lavoro interno intersettoriale che ha recepito alcune osservazioni su diversi profili d’interesse e di competenza del Comune. Tra queste il fatto, ad esempio, che il nuovo concessionario (che avrà una gestione quarantennale del centro sportivo) dovrà avere requisiti di capacità tecnica e professionale. E si è cercato anche di garantire il Comune, in qualità di ente concedente, mediante la predisposizione di clausole che introducessero apposite garanzie da parte del subentrante.

