Pista ciclopedonale: cominciati i lavori

Ortona. Ruspe e camion sull’ex ferrovia, opere per 8 milioni
ORTONA. Le ruspe avanzano in direzione sud delineando un percorso che, una volta ultimato, ridisegnerà la costa abruzzese. Sono partiti ad Ortona i lavori della cosiddetta “Via Verde”, la pista ciclopedonale di competenza della Provincia lunga 42 chilometri che proseguirà fino a Vasto. Le opere sono iniziate con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, visto che la cerimonia simbolica di posa della prima pietra c’è stata a metà dicembre, mentre il cantiere è stato aperto effettivamente da una decina di giorni.
Due mesi fa la consegna ufficiale dei lavori alla Cogepri di Guardiagrele - capofila di un raggruppamento temporaneo, tutto abruzzese, costituito anche da Di Persio Costruzioni di Montesilvano, Tenaglia di Casoli, Strade e Ambiente di Chieti e Euroimpianti di Atessa - che ha vinto l’appalto europeo da 15 milioni con un’offerta da 8 milioni di euro.
Ora l’inizio vero e proprio dell’intervento: una novità accolta positivamente da gran parte della popolazione locale, che attende impaziente la realizzazione del tracciato. I tempi di consegna sono stimati in 592 giorni.
Dalla spiaggia del Lido Saraceni è ammirabile l’avanzamento delle opere verso sud, mentre nella direzione opposta si scorgono altre due piste già utilizzate da numerosissime persone. Pertanto la “Via Verde” rappresenterà un pezzo del puzzle di tracciati che attraversano la costa.
Il litorale di Ortona sarà contraddistinto infatti dal percorso della Costa dei trabocchi, e dagli altri due frequentatissimi tratti: quello comunale lungo via Cervana e quello regionale che procede verso Francavilla. Proprio in merito a quest’ultimo, la Regione aveva già annunciato la disponibilità di 2,5 milioni per proseguire ulteriormente verso nord. La novità è che si cercano altre risorse tra le economie, almeno 700mila euro.
«L’area in questione», spiega il consigliere regionale con delega ai trasporti, Camillo D’Alessandro, «presenta delle complicanze perché lungo i cinque chilometri è necessario realizzare tre ponti che incidono molto sulle spese». Piste sulla costa, ma non solo: è in corso di realizzazione, infatti, la via dei Mulini, la pista da 1.350.000 euro che dalla foce dell’Arielli, risale l’asta fluviale da Ortona ad Arielli. L’idea è quella di creare un reticolo di percorsi, alcuni dei quali però per il momento sono soltanto dei progetti: «Accadrà che da Caldari si potrà andare verso Orsogna», sintetizza D’Alessandro, «e poi all’altezza della zona industriale di Arielli si incrocerà la via dei Mulini che permetterà di arrivare sul litorale, dove sarà possibile percorrere la Via Verde».
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