Piste ciclabili, FdI: strutture in abbandono

28 Giugno 2020

Suriani e Prospero: il Comune spende 20mila euro per il Biciplan ma non sa gestire ciò che ha già

VASTO. «Il Comune spende 20mila euro per la stesura del Biciplan, ma lascia le piste ciclabili in totale abbandono». Puntano l’indice contro l’amministrazione Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia, che sulla mobilità sostenibile hanno presentato un’interpellanza. «Torniamo a evidenziare lo stato di cattiva gestione e manutenzione delle piste ciclabili nel territorio di Vasto, alla luce delle spese che l’amministrazione Menna, e l’assessore Paola Cianci, in particolare, stanno sostenendo per la stesura di una opera oramai mitologica, alla base della cosiddetta “mobilità sostenibile”, cioè il Biciplan», annotano i due consiglieri, «ricordiamo a Cianci e Menna lo stato della pista ciclabile del Vallone Lebba, opera faraonica e mai completamente terminata, dopo anni di incuria e abbandono, e le mancate opere di realizzazione della Via Verde della Costa dei trabocchi, che in molti Comuni costieri vicini sono all’epilogo, e che nella parte nord del Comune di Vasto sono interrotte da diversi mesi, con il rischio di essere isolato e emarginato dal resto del tracciato ciclopedonale. Nonostante il disastroso stato delle piste ciclabili e della mobilità ciclistica nel comune di Vasto, l’amministrazione ha più volte annunciato di stare elaborando il Biciplan che dovrebbe contenere le linee guida di una mobilità sostenibile che finora esiste solamente nei proclami di qualche assessore e di qualche consigliere di maggioranza».
Nell’interpellanza presentata Suriani e Prospero oltre a ricordare che un primo incarico per la redazione del piano è stato conferito il 30 luglio 2019, a cui fece seguito un secondo incarico nel giugno 2020, chiedono «quando e se si intende ripristinare la funzionalità della pista ciclabile di Vallone Lebba, da tempo immemore sommersa da rifiuti, fango e vegetazione e a che serve continuare a parlare di mobilità sostenibile in assenza di qualsiasi attuazione concreta da parte dell’amministrazione comunale». L’interpellanza, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, chiede anche conto di altri aspetti, in merito alla mobilità sostenibile. (a.b.)
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