Pistola al peperoncino Nuova arma delle donne

8 Marzo 2017

Ortona, il campione di arti marziali Franco Ribello insegna come usarla Sabato il primo corso in Italia: «Colpisce l’aggressore fino a tre metri di distanza»

ORTONA. Come difendersi dai malintenzionati? A Ortona lo insegna un campione del mondo dello sport. Parte sabato, nei locali della palestra Mela Verde, “Mi difendo”, il primo corso in Italia di autodifesa e uso della pistola spray al peperoncino. Colui che spiegherà come utilizzare l’arma è Franco Ribello, tre volte campione del mondo di karate contact, maestro di arti marziali che ha lavorato per tantissimi anni in security. La pistola che spruzza spray al peperoncino è un attrezzo anti-aggressione innovativo, utile soprattutto alle donne, che possono così sentirsi più sicure quando ad esempio girano per strada da sole. Ma prima di usarlo sarebbe opportuno avere delle competenze. Ecco allora che Ribello darà delle giuste indicazioni su come utilizzare la pistola.

COS’È? Si tratta di un prodotto per prevenire le aggressioni, particolarmente sicuro, in circolazione sul mercato italiano. È una pistola da autodifesa efficace ma non letale. Un po’ come la bomboletta spray al peperoncino, da cui però si differenzia in meglio per una più lunga gittata di tiro, fino a tre metri, un’efficacia prolungata per oltre 40 minuti e un getto lineare, che va diretto verso il bersaglio senza contaminare altri (come invece potrebbe accadere con la bomboletta). «È un’arma a tutti gli effetti», spiega Ribello, «è legale e conforme alla legge italiana, ma è vietata la vendita ai minori di 16 anni. Non serve avere il porto d’armi, ed è estremamente efficace nella sua funzione di autodifesa, tanto che è in grado di bloccare l’aggressore per un arco di tempo che va dai 40 minuti ad un’ora». È necessario però saperla usare: «Ci tengo a sottolineare che è un attrezzo per la difesa e non per l’offesa, anche se essendo in libera vendita potrebbe acquistarla un delinquente al fine di utilizzarla per altri scopi», aggiunge il pluricampione del mondo di karate contact. «Il corso che proponiamo quindi serve anche per difendersi da questo tipo di situazioni».

LE LEZIONI. Questo primo corso, organizzato dall’Accademia culturale delle arti marziali di cui Ribello è un maestro, avrà una durata di tre ore (16-19) e vedrà la partecipazione di venti persone, per la maggior parte donne, la categoria più colpita dalle aggressioni. «Insegneremo alcune tecniche di disarmamento e faremo capire il modo di comportarsi di fronte a un’aggressione. È inutile avere la pistola-spray al peperoncino se poi non si è in grado di utilizzarla in quei momenti delicati». Per questo primo corso il costo delle lezioni è di 110 euro e dopo qualche giorno verranno spediti agli iscritti sia un patentino personale con cui si attesta l’avvenuta partecipazione sia una di queste pistole. «È un inizio», conclude Ribello, «poiché abbiamo intenzione di creare una sorta di manuale per poi addestrare altri istruttori di arti marziali, che quindi a loro volta potranno organizzare dei corsi in tutta Italia».

Alfredo Sitti