Pizzaiolo scomparso nella zona di Megalò Sospese le ricerche, ora indaga la polizia

CHIETI. Dopo averlo cercato per due giorni tra la fitta vegetazione del parco fluviale, la Prefettura ha deciso di alzare bandiera bianca. Ieri mattina sono state sospese le ricerca del pizzaiolo...
CHIETI. Dopo averlo cercato per due giorni tra la fitta vegetazione del parco fluviale, la Prefettura ha deciso di alzare bandiera bianca. Ieri mattina sono state sospese le ricerca del pizzaiolo quaranteseienne Antonio Mafrolla, sparito dal suo appartamento di Castelfidardo, in provincia di Ancona, nella serata di mercoledì scorso. A dare l’allarme ai carabinieri di Castelfidardo è stata la nuova compagna, una donna di origine polacca, che però non ha provveduto a sporgere denuncia in merito. Anche per questo motivo, per la Prefettura, più che di un caso di persona scomparsa si tratta di un caso di allontanamento volontario. Sul quale ora indaga la questura. A far propendere per questa tesi è anche il fatto che l’uomo, la cui auto è stata ritrovata a Chieti, parcheggiata nei pressi del Megalò, è stato visto da due poliziotti della Volante che erano stati inviati a perlustrare la zona. Il quarantaseienne, però, alla vista dei poliziotti si è dato alla fuga all’interno del parco fluviale, perdendo anche il cellulare e il bancomat. La macchina, invece, è stata riportata a Castelfidardo dalla compagna polacca. Il pizzaiolo, originario di Manfredonia, aveva già vissuto in Abruzzo, tra Francavilla al Mare, Orsogna e Sulmona. E dunque non c’è dubbio che conosce bene la zona. L’uomo è stato cercato con ogni mezzo ed è evidente che non si trova più in zona. Il parco fluviale è stato battuto palmo a palmo utilizzando anche droni provvisti di termocamera, che si alzano in volo di notte e rilevano il calore di un corpo umano. La strumentazione è stata messa a disposizione dal Soccorso Alpino (in foto) che è intervenuto anche con l’unità cinofila della squadra teatina. Insieme al suo conduttore Diego, il cane Herkules aveva in un primo momento fiutato alcune tracce, per poi però perderle.

