Pizzo-Roccaraso, nuovo progetto

La strada aggira la Provinciale franata. I consiglieri Ragnelli e Tarantini: «Fondi dal Masterplan»
PIZZOFERRATO. Chiesta dai consiglieri di minoranza Tony Ragnelli e Carmine Tarantini la convocazione di un consiglio comunale straordinario per l’approvazione di un’importante opera strategica: la strada di collegamento del comprensorio turistico interprovinciale Altopiano delle 5 Miglia e Alto Sangro-Aventino. Costo previsto circa 20milioni di euro, progettisti del preliminare sono Paolo Vacca, Francesco Lancini e Giuseppe Lucarelli. «Per il finanziamento», sostengono i due consiglieri, «si potrebbe far ricorso al famigerato Masterplan Abruzzo». Il tronco stradale in progetto, di collegamento tra la Provinciale 84 “Nuova Sangrina” in prossimità dell’abitato di Pietransieri, frazione di Roccaraso, e la strada provinciale 164 “Macchia Gravara-Valico della Forchetta” a Gamberale, è localizzata nei Comuni di Roccaraso e Ateleta, in provincia dell’Aquila da un lato e, dall’altro, nei territori di Gamberale e di Pizzoferrato.
«I principali obiettivi della nuova strada», spiega Tarantini, «sono realizzare un collegamento diretto tra il comprensorio turistico dell’Alto Sangro-Aventino e quello dell’Altopiano delle 5 Miglia. Attualmente, infatti, il collegamento è molto limitato per l’impraticabilità, per il verificarsi di eventi franosi, della Provinciale 164 “Macchia Gravara-Valico della Forchetta”, che collega l’abitato di Gamberale alla Statale 84 Frentana in corrispondenza della stazione di Palena, e che è chiusa al transito da oltre due anni. Aumentare la velocità media dei traffici commerciali di transito che dalla zona peligna si sviluppano verso Roccaraso e aumentare il livello di sicurezza stradale».
Il territorio interessato dall’intervento si estende da Roccaraso a Palena per poi espandersi verso il Sangro fino a ricomprendere i Comuni di Gamberale, Pizzoferrato, Montenerodomo, Colledimacine, Torricella Peligna. L’intero tracciato richiede la qualificazione di alcuni tratti di strada esistenti, mentre per i restanti occorre procedere alla realizzazione in toto di un nuovo tracciato. La realizzazione di tale infrastruttura di collegamento, già ipotizzata in occasione della realizzazione del comprensorio turistico Valle del Sole, permetterebbe il collegamento tra i due importanti comprensori turistici Valle del Sole e Roccaraso.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA

