Pizzoferrato e Tollo uniti nel segno dell’enogastronomia

19 Aprile 2016

PIZZOFERRATO. «Quando il buon vino s’accompagna a salami d’autore, ai boschi e al Parco Nazionale della Maiella». Con questo presupposto è stato sottoscritto, domenica, il gemellaggio tra i Comuni...

PIZZOFERRATO. «Quando il buon vino s’accompagna a salami d’autore, ai boschi e al Parco Nazionale della Maiella». Con questo presupposto è stato sottoscritto, domenica, il gemellaggio tra i Comuni di Pizzoferrato e Tollo. Soddisfatti i due sindaci, Palmerino Fagnilli e Angelo Radica, che così hanno spiegato la loro decisione: «Due borghi che hanno deciso di avvicinarsi per fare tesoro delle rispettive peculiarità».

Alle 11, nella chiesa di San Domenico, è stata celebrata la messa, conclusa la quale le due delegazioni si sono spostate nella sala consiliare dove c’è stata la firma dei documenti. La giornata si è svolta nella cordialità tra due sindaci-amici che hanno sottolineato come potrebbe sembrar strano un gemellaggio tra due Comuni della stessa provincia. «Vi sono molti esempi di buone pratiche nell’ambito del gemellaggio, che riguardano una grande varietà di temi: l’arte e la cultura, i giovani, la cittadinanza, lo sviluppo sostenibile, i servizi pubblici locali, lo sviluppo economico locale, l’inclusione sociale, la solidarietà. È un impegno a lungo termine tra i partner e non un accordo a breve termine», hanno detto i due primi cittadini. Questo tipo di gemellaggio è un modo per far da cerniera tra due comunità, montana e collinare, spesso poste in antitesi. Il pranzo e la visita nel centro storico del paese, hanno concluso la giornata. (m.d.n.)