Pizzoferrato ora sorride Marsilio: ma restate vigili

23 Gennaio 2021

Il presidente della Regione in paese per annunciare che oggi revoca la zona rossa Migliorano i dati nel carcere di Lanciano e nella residenza anziani Santiago

PIZZOFERRATO. Niente più divieti: Pizzoferrato non è più zona rossa. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, in Comune ieri, ha annunciato al sindaco Palmerino Fagnilli, la fine dell’isolamento: il focolaio Covid si è spento. E va meglio anche nei due focolai di Lanciano: in carcere, dove ci sono 14 guariti, e nella residenza Santiago dove ci sono solo 10 positivi su 40 ospiti.
LA REVOCA Era stato lo stesso Marsilio a firmare il 15 gennaio scorso l’ordinanza con cui “chiudeva” Pizzoferrato e imponeva anche lo screening di massa. Alla base una richiesta della Asl che aveva notato un aumento esponenziale dei contagi in pochi giorni. Dal 7 al 14 gennaio i positivi erano passati da 4 a 67 (poi si è toccato il picco di 74 casi). All’origine dei contagi più cause: le feste natalizie in famiglia, gli spostamenti per lavoro, e, come ricostruito dai tracciamenti Asl, le riunioni fatte per l’uccisione del maiale. «Samo passati da zero contagi tra marzo e novembre 2020 ad oltre 70 e con 4 persone in ospedale nei giorni scorsi», dice Fagnilli a Marsilio, «ma non solo per aver seguito la tradizione, delle feste per l’uccisione del maiale. Qui ci si sposta verso valle per studio e lavoro, abbiamo 11 dipendenti Honda, 63 Sevel. Ringrazio Asl e Regione per aver preso una decisione grave, come la zona rossa rafforzata, ma necessaria. E grazie alla popolazione che sotto la neve ha fatto i test». «Collaborazione e sensibilità della popolazione ci hanno permesso di lavorare bene e in fretta», aggiunge Giuseppe Torzi, direttore del Dipartimento prevenzione Asl, «su 771 persone domiciliate, 619 hanno fatto il tampone e i nuovi contagi sono stati appena 7. Il focolaio è circoscritto ma non spento, bisogna fare attenzione». «Revoco la zona rossa rafforzata», annuncia Marsilio, «da domani (oggi per chi legge, ndc) Pizzoferrato è arancione come il resto dell’Abruzzo, ma l’attenzione deve restare altissima. E tra 15 giorni saranno rifatti i tamponi rapidi antigenici di controllo».
RESIDENZA SANTIAGO E anche a Lanciano ci sono i primi sorrisi per l’affievolirsi dei due focolai Covid del carcere e della residenza anziani Santiago. Ci sono 14 guariti in carcere e sono in netto calo i contagi nella struttura per anziani: su 40 ospiti presenti, 28 sono negativi, 10 positivi e 2 in attesa di tampone. Tutti asintomatici. Tutto il personale infermieristico, socio-sanitario e medico ha ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid. «La curva epidemiologica è in netta discesa», afferma Laura Salemme, direttore sanitario della Santiago, «e rassicuriamo tutti perché nella struttura si lavora con estrema serenità, abbiamo disponibilità di personale adeguatamente formato, e si applicano scrupolosamente i protocolli per la prevenzione del Covid. All’inizio del focolaio avevamo 68 ospiti, di cui 40 positivi. Oggi, invece, siamo a 40 ospiti perché 13 anziani sono ricoverati negli ospedali di Atessa, Chieti e Casoli. Dei 40 ospiti, 28 sono negativi, 10 sono positivi e 2 casi dubbi. Purtroppo, non possiamo negare che ci siano stati dei decessi (10, ndc): ne siamo addolorati». Spazio anche per i sorrisi, sia per i vaccini che arrivano e sia perché tra i 19 anziani che si sono negativizzati c'è un nonno di 106 anni.
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