Pizzoferrato ricorda i 13 partigiani della Brigata Maiella

5 Febbraio 2016

PIZZOFERRATO. Sarà commemorata domenica la battaglia di Pizzoferrato, la prima combattuta dai partigiani della Brigata Maiella che lasciarono sul campo 13 patrioti. La manifestazione si svolgerà...

PIZZOFERRATO. Sarà commemorata domenica la battaglia di Pizzoferrato, la prima combattuta dai partigiani della Brigata Maiella che lasciarono sul campo 13 patrioti. La manifestazione si svolgerà dalle 11 nella chiesa della Madonna del Girone e comprende la celebrazione di una messa e, subito dopo, la presentazione del libro “Passione Pennadomo” di Ottavio Di Renzo De Laurentis, la cui seconda parte è tutta dedicata al ricordo delle vicende storiche sulla partecipazione dei pennadomesi alla guerra di Liberazione, fra cui la battaglia di Pizzoferrato. La cerimonia, organizzata dall’amministrazione comunale, vedrà la presenza del Comune di Pennadomo, della Fondazione e dell’associazione “Brigata Maiella” e degli alpini di Pizzoferrato, e si concluderà a mezzogiorno nella piazza principale del paese -davanti al municipio, dove è affissa una targa marmorea che ricorda i patrioti uccisi dai tedeschi- con la deposizione di corone di fiori. La battaglia di Pizzoferrato, combattuta il 3 e 4 febbraio 1944, è stata definita dal padre fondatore della gloriosa Brigata Maiella, Ettore Troilo «la più cruenta di tutte le altre, in cui i patrioti hanno dato fulgida prova di eroismo e sacrificio». «Fu grazie anche a quest’azione di guerra e a questo sacrificio», dice il sindaco Palmerino Fagnilli, «che la bandiera della Brigata Maiella fu decorata con la medaglia d’oro al valore militare, un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e al tempo stesso d’infinita gratitudine per le libertà riconquistate dopo anni di feroce dittatura nazifascista». (m.d.n.)