Pizzoferrato vieta piatti e posate di plastica

30 Settembre 2019

PIZZOFERRATO. Pizzoferrato sarà un paese senza plastica. La proposta “plastic free” è stata approvata dal consiglio comunale con l’obiettivo di liberare il territorio dalla plastica inquinante, a...

PIZZOFERRATO. Pizzoferrato sarà un paese senza plastica. La proposta “plastic free” è stata approvata dal consiglio comunale con l’obiettivo di liberare il territorio dalla plastica inquinante, a partire dagli articoli monouso. La decisione , come prima conseguenza, ha stimolato la realizzazione, in sinergia con il Parco Nazionale della Maiella, della prima area picnic assistita plastic free del territorio del Parco. Questa, realizzata nel centro nazionale di avifauna di Pizzoferrato, è stata sperimentata dal gruppo Scout Francavilla 1 Agesci, di Francavilla al Mare. «L’area», afferma il sindaco Palmerino Fagnilli, «è un luogo ideale dove si realizza l’esperienza più avanzata “into the wild”, ossia il contatto diretto con gli elementi naturali nel pieno rispetto dell’ambiente. Nell’area si realizza così il piacere di vivere all’aperto, anche nelle gite fuori porta, e diventa occasione per ripensare il mondo nel quale si vive partendo proprio dal cuore della natura». In concreto, il Comune conta di avviare, dopo pianificazione, opportuni provvedimenti per concretizzare i seguenti obiettivi: divieto di uso della plastica monouso in tutte le sedi comunali ed uffici connessi, compresi i centri di vita associata, ma soprattutto partendo dalla mensa scolastica. «I materiali plastici», sostiene il sindaco, «costituiscono il 70% dei rifiuti marini, ma anche nei boschi della Maiella e dei Monti Pizzi è frequente trovare un po’ ovunque prodotti usa e getta come posate, cotton fioc, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini. Quindi», conclude Fagnilli, «bisogna intervenire subito, anche nelle comunità locali partecipando direttamente alla guerra di liberazione dalla plastica inquinante».
Matteo Del Nobile
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