«Più controlli e no a conflitti di interesse»

3 Febbraio 2021

La proposta di legge nazionale istitutiva dell’ispettorato delle funzioni sociali è stata presentata il 20 gennaio scorso dalla presidenza del consiglio regionale e dalla garante per l’infanzia e l’ad...

La proposta di legge nazionale istitutiva dell’ispettorato delle funzioni sociali è stata presentata il 20 gennaio scorso dalla presidenza del consiglio regionale e dalla garante per l’infanzia e l’adolescenza, Maria Concetta Falivene. La proposta prevede modifiche e integrazioni al decreto legislativo 149 del 2015 con il conferimento all’Ispettorato di «specifiche funzioni di vigilanza e controllo in materia di affidamento, idoneità genitoriale e collocamento dei minori nelle strutture di accoglienza, in modo tale da consentire una adeguata funzione di protezione dei minori da parte dello Stato». Il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha annunciato che inviterà anche gli altri componenti dell’ufficio di Presidenza e i consiglieri regionali a sottoscrivere il progetto di legge. La proposta regolamenta anche possibili conflitti di interesse: «Gli assistenti sociali che prestano la loro opera professionale nei Comuni non possono avere alcun collegamento o interesse con le strutture di accoglienza dei minori».