Più controlli nel fine settimana Il prefetto: «Arrivano i rinforzi»

12 Agosto 2022

Ecco il piano di Forgione che ha riunito il Comitato provinciale con polizia, carabinieri e finanza Potenziate anche le pattuglie per prevenire gli incendi dopo l’invito ai Comuni di pulire i terreni incolti

CHIETI. Arrivano i rinforzi per garantire un Ferragosto in sicurezza. «Sabato, domenica e lunedì saranno tre giorni di fuoco, ma le forze dell’ordine sono pronte», dice il prefetto Armando Forgione che mercoledì scorso sul piano sicurezza per Ferragosto ha riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza di forze dell’ordine e istituzioni. «Come da circolare ministeriale», dice Forgione, «verranno inviati sul territorio più uomini delle forze dell’ordine. Il coordinamento è della questura». Si potrà contare soprattutto sull’arrivo di forze dei reparti di Prevenzione crimine, controllo del territorio e su maggiori pattuglie della polizia stradale. Il piano per un Ferragosto sicuro passa anche attraverso una stretta sinergia istituzionale. A questo riguardo, su input del prefetto, il presidente della Provinci, Francesco Menna, ha inviato ieri una lettera a tutti i 104 sindaci della provincia, per chiedere maggiore sollecitudine nella comunicazione interistituzionale.
I SERVIZI DI CONTROLLOPer i tre giorni ferragostani saranno potenziati i servizi di controllo del territorio. «Nell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica come prefetto», riferisce Forgione, «ho dato indirizzo al questore di coordinare un tavolo tecnico per la distribuzione dei servizi sul territorio, potenziando il controllo grazie ai rinforzi assegnati alla provincia. Polizia, carabinieri, finanza e vigili del fuoco: ognuno farà quello sforzo in più che serve per garantire un Ferragosto tranquillo». I tre giorni del Ferragosto precedono quelli, ugualmente nel mirino della prefettura, del Jova Beach Party a Vasto del 19 e 20 agosto, per i quali, però, l’organizzazione procede attraverso un diverso iter e che pure vedrà rinforzi nelle file delle forze dell’ordine.
INCIDENTI E INCENDI«Il settore che ho chiesto di controllare con molta attenzione è soprattutto quello degli spostamenti», sottolinea il prefetto, «incidenti o incendi su strade e autostrade possono creare il panico». E sul fronte della prevenzione incendi il prefetto a giugno scorso ha avviato una campagna sul territorio che sinora sembra aver dato frutti rispetto ai tanti casi degli anni scorsi. A giugno scorso Forgione ha inviato una serie di circolari prefettizie ai sindaci della provincia richiamandoli alle loro responsabilità per quanto riguarda il controllo e la pulizia dei territori comunali. Forgione si era infatti accorto, andando personalmente sul luogo degli incendi della scorsa stagione estiva, che i roghi non erano dolosi ma di origine colposa. E dunque era inutile la caccia al piromane, mentre bisognava avviare un’attenta opera di manutenzione del territorio in modo da evitare che erbe incolte o rifiuti abbandonati possano favorire gli incendi.
LA PROVINCIA AI SINDACIAnche nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di mercoledì scorso il prefetto è tornato a chiedere maggiore collaborazione ai Comuni, soprattutto per quanto riguarda le comunicazioni, a volte non proprio immediate, relative a feste, sagre, riti religiosi e fuochi d’artificio che in questi giorni proliferano. Il presidente della Provincia, Francesco Menna, presente al Comitato di mercoledì, ha subito raccolto l’input del prefetto e ieri ha inviato una lettera ai sindaci sia sui fuochi d’artificio che sulle manifestazioni pubbliche. In entrambi i casi Menna insiste sulla predisposizione dei piani di sicurezza da comunicare con «congruo anticipo» al prefetto, al questore, all'organo territoriale di polizia competente e al comando provinciale dei vigili del fuoco.
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