Più morti ma anche più nascite Saldo immigrati-emigrati: +109

I dati inseriti nel Documento unico di programmazione presentato dal commissario prefettizio Braga A fine 2023 in città 22.472 abitanti, in calo rispetto a gennaio, 10.119 i nuclei familiari, 9 le comunità
ORTONA. Popolazione residente in calo, aumento rilevante del tasso di mortalità ma anche di quello sulla natalità: è lo specchio demografico di Ortona che si riflette nel Documento unico di programmazione (Dup) 2025-2027, stilato dal commissario prefettizio Gianluca Braga e pronto per il consiglio comunale.
La popolazione legale al censimento della città a fine 2023 risulta composta di 22.472 unità, quella residente di 22.510 unità. Di esse, 10.925 sono maschi e 11.585 femmine. I nati nel corso del 2023 sono stati 146, i deceduti 293. Il saldo naturale, rispetto all’anno prima è di -147 unità. Gli immigrati, sempre nel corso del 2023, sono stati 502, gli emigrati 393, con un saldo di +109 unità. I 22.472 residenti sono così suddivisi: in età prescolare (0-6 anni), 1048; in età di scuola dell’obbligo (7-14 anni), 1.530; in forza lavoro prima occupazione (15-29 anni), 3.121; in età adulta (30-65 anni), 11.216); in età senile (oltre 65 anni), 5.557. I nuclei familiari sono 10.119. Le comunità-convivenze 8. Nell’ultimo quinquennio il tasso di natalità - il rapporto tra il numero delle nascite e la quantità della popolazione media dello stesso periodo - è aumentato, passando dallo 0,83 del 2019, allo 0,68 del 2020, allo 0,57 del 2021, allo 0,66 del 2022, e all’esponenziale 6,49 del 2023. Ma nello stesso quinquennio è salito anche il tasso di mortalità: 1,22 nel 2019, 1,21 nel 2020, 1,00 nel 2021, 1,24 nel 2022 1,24, fino al 13,03 dello scorso anno. (cr.or.)
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