«Più telecamere collegate con il Comune»

14 Gennaio 2018

Furti, auto bruciate e rapine. Il sindaco Menna: forze dell’ordine in congedo in aiuto della città con una sede in via Roma

VASTO. Troppi furti in case, garage, negozi e capannoni. Eppoi il susseguirsi di incendi. L’allarme lanciato da commercianti e cittadini è stato raccolto dal sindaco di Vasto, Francesco Menna. Il primo cittadino annuncia un pacchetto di iniziative fondato su 8 punti: un regolamento che consentirà ai privati di collegare le loro telecamere di sorveglianza al sistema generale del Comune. L’apertura in via Roma della sede delle forze dell’ordine in congedo, il ritorno del nonno vigile e di altre figure di vigilanza. Un adeguato incremento dell’organico della polizia municipale, ampliamento della videosorveglianza dopo l’acquisizione dei pareri ministeriali e l’avallo della commissione per l’ordine e la sicurezza pubblica, nuovi autovelox sulle strade e lettori di targhe ai semafori. Dieci nuovi rallentatori e più isole di traffico. Sono i provvedimenti che il Comune adotterà a breve per la sicurezza dei vastesi. A loro si aggiungerà un programma di maggiore illuminazione della città. Ma su questo punto sta ancora lavorando l’ufficio legale del Comune.
VIDEOSORVEGLIANZA. Molti cittadini hanno commentato di recente con il Centro gravi episodi che, fortunatamente, non hanno coinvolto direttamente le persone, ma che hanno destato sentimenti di insicurezza tra le mura domestiche, oltre al danno economico e affettivo dovuto alla sottrazione di beni non facilmente sostituibili. Tante le proteste dei commercianti. «Io non nego che Vasto ha bisogno di aiuto. Insieme alla maggioranza che amministra la città ho discusso dell’installazione di impianti di allarme e di videosorveglianza nelle abitazioni collegati con una centrale di controllo, 24 ore su 24», dice Menna. «Un intervento a tappetto coordinato e controllato dal Comune potrebbe rilevarsi molto utile», aggiunge il sindaco. Il costo del servizio a spese dei privati, sarebbe comunque spalmato su molte utenze con spese più accessibili. A questo potrebbe aggiungersi l’attivazione del sistema del “Controllo di vicinato”, che viene già sperimentato in molte località italiane «È in programma anche l’ampliamento della videosorveglianza del Comune. In questo caso il progetto deve avere i necessari pareri ministeriali e deve essere avallato dalla commissione per l’ordine e la sicurezza pubblica», spiega Menna.
AUSILIARI DELLA SICUREZZA.
Le forze dell’ordine sono ormai innegabilmente troppo poche e non possono essere ovunque. Servono aiuti. «In via Roma, zona centrale della città, sarà aperta una sede delle forze dell’ordine in congedo proprio al servizio della sicurezza. Sarà riscoperta la figura del nonno vigile, che in passato aveva dato grosse soddisfazioni sulle strade, e sono allo studio altre iniziative con la finalità di creare una rete di collaboratori con i carabinieri e la polizia», spiega il primo cittadino.
SEMAFORI CHE FANNO FOTO. Gli autori di furti, scippi, rapine e incendi hanno vita facile grazie alla collaborazione di basisti e all’uso di cosiddette “auto pulite”, utilizzate per la fuga. «Sulle strade saranno aumentati gli autovelox e i semafori saranno dotati di strumenti che fotografano le targhe. Di grande aiuto saranno anche i nuovi rallentatori e le isole di traffico», dice il sindaco.
STRADE AL BUIO. Complice l’oscurità, sono tante le azioni illegali che aumentano contestualmente alla paura dei cittadini. Gli ultimi a chiedere aiuto sono stati i parrocchiani della chiesa della Madonna del Sabato Santo. «Il Comune ha le mani legate da un contratto con l’Enel che scade nel 2020, che non conviene più al nostro ente e non ci consente di fare nuovi investimenti. Ho attivato l’ufficio legale e impugnato le fatture. Mi auguro di arrivare presto alla soluzione del problema pubblicando un nuovo bando per la pubblica illuminazione in città», conclude Francesco Menna.
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