«Più tutela per le famiglie» grazie alla legge Cartabia

25 Ottobre 2024

CHIETI. «Questo convegno ha segnato un’altra bella giornata distintiva del nostro Comune che ha sempre messo al primo posto il sociale». Così il sindaco Diego Ferrara al termine del suo intervento...

CHIETI. «Questo convegno ha segnato un’altra bella giornata distintiva del nostro Comune che ha sempre messo al primo posto il sociale». Così il sindaco Diego Ferrara al termine del suo intervento nel convegno intitolato “La Legge Cartabia: aspetti giuridici, metodologici ed operativi della Riforma del processo civile e del diritto della famiglia”. L’appuntamento si è svolto ieri all’università d’Annunzio e ha avuto come scopo quello di costruire una rete inter-istituzionale e inter-professionale (Comune, Chieti Solidale, Asl, autorità giudiziarie, ordini professionali, curatori legali etc.) capace di porre in essere quanto disciplinato dalla riforma, con interventi sempre più rispondenti alle esigenze di tutela dei nuclei familiari, in particolare dei minorenni. Assente il direttore generale della Asl Thomas Schael, c’era invece per l’azienda sanitaria locale il responsabile dell’assistenza consultoriale Drusiana Ricciuti. La riforma introduce importanti novità sia per i minori che per le famiglie. «La riforma Cartabia», ha detto il sindaco, «ha ricadute molto positive sui procedimenti riguardanti il diritto di famiglia, soprattutto per quanto concerne il ruolo dei minori. Questa riforma costituisce una svolta epocale perché ha realizzato un modello unitario di tutti i procedimenti che hanno per oggetto i contenziosi in materia dei minorenni e delle loro famiglie. Sostanzialmente, prima di questa riforma, un processo che riguardasse un minore nell’ambito di una famiglia disfunzionale veniva trattato sia dal tribunale ordinario che da quello dei minorenni: la riforma fa invece in modo che il tribunale dei minorenni si possa assumere l’onere dell’intero iter processuale, risparmiando tempo e anche stress a chi è coinvolto. Questo rende anche più rapido l’accesso alla giustizia. I minori vengono in questo modo posti sempre più al centro delle procedure e delle finalità legislative. Altro aspetto importante è che la riforma va a interessare tutti i tipi di famiglia, sia quella tradizionale che quelle nate da unioni di fatto o da coppie dello stesso sesso».