«Pnrr, in arrivo la metà dei fondi»

15 Giugno 2023

Guardiagrele. L’opposizione accusa: non sono quelli annunciati dalla giunta

GUARDIAGRELE. «La giunta comunale di centrodestra guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio è fuori dalla partita del Pnrr che sta offrendo a molte amministrazioni tante disponibilità finanziarie per le politiche di sviluppo»: è quanto afferma la minoranza consiliare di “Guardiagrele il bene in Comune” guidata dalla capogruppo Marilena Primavera, sottolineando che in Comune i conti non tornano. «Non c’è coerenza tra i documenti ufficiali che la giunta ha prodotto e le dichiarazioni rese a mezzo stampa dal sindaco. Saremmo felicissimi di poter contare i milioni destinati alla nostra città sulla base di progetti finanziati con i fondi del Pnrr come sta avvenendo in tanti Comuni a noi vicini», afferma il gruppo di Primavera, «ma non è purtroppo così. Anzi, dobbiamo dire che ci troviamo di fronte al dramma: quando si riesce a perdere i fondi che realmente si ottengono, come i 700mila euro per il palasport oggi non più disponibili, poi giungiamo addirittura al ridicolo quando si sbandiera di avere ottenuto dei fondi e si verifica che non è così». Il bene in Comune si riferisce al finanziamento per il centro del riuso e al fatto che a febbraio il sindaco e l’assessore Erika Pica comunicarono di aver ottenuto un finanziamento di circa 400mila euro. «Invece purtroppo Guardiagrele in graduatoria è in una posizione lontanissima dalla possibilità di essere finanziato», sostiene il gruppo di centrosinistra, «si ha la sensazione, sempre più chiara, che non ci sia familiarità con bandi e finanziamenti e neanche con la lettura dei decreti ministeriali che ci raccontano una realtà completamente diversa da quella già narrata dalla giunta. Ci chiediamo quale sia il gusto che si prova quando si dice, come è accaduto qualche settimana fa, che dal Pnrr Guardiagrele ha ottenuto tre milioni di euro».
Secondo l’opposizione i fondi per Guardiagrele ammontano a un milione e mezzo di euro, molti dei quali dati a tutti i Comuni italiani, praticamente a sportello, cioè senza domanda. Il gruppo evidenzia infine che Guardiagrele porta il complesso dei fondi a nove milioni solo se si aggiungono i circa 7,5 milioni, derivanti da progetti presentati dalla giunta guidata dell’ex sindaco Simone Dal Pozzo, finanziati prima delle elezioni o appena dopo, come gli oltre due milioni per un nuovo intervento sulla frana di Colle Barone, e il milione e mezzo ottenuto per l’aumento dei prezzi di quei progetti.
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