Poca acqua, dieci milioni per l’emergenza

11 Gennaio 2020

Vertice in Regione dal presidente Marsilio. Magnacca: la carenza idrica va risolta, presto i lavori

VASTO. Questa volta al capezzale del malato sono accorsi in tanti. Perché il malato, la rete idrica, è grave e va trovata con urgenza una cura. Al summit organizzato ieri a Pescara dal presidente della Regione, Marco Marsilio, hanno partecipato i vertici dell'Ersi con il presidente Nunzio Merolli e il direttore Tommaso Di Biase, e della Sasi, parlamentari, assessori e consiglieri regionali e sindaci. In primis i sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca. È stata lei a sollecitare Marsilio ad accelerare la riunione di ieri. Il primo cittadino di San Salvo ha invocato «l’urgenza della soluzione». Il Cipe, dopo le sollecitazioni del governatore Marsilio, ha messo a disposizione dell’Abruzzo 10 milioni di euro per i problemi idrici. Un finanziamento importante anche se non risolutivo. «La Regione si impegni», ha chiesto Tiziana Magnacca, «a utilizzare subito la somma in favore del territori. La Sasi deve procedere il più celermente possibile negli affidamenti dei lavori da fare con i 10 milioni. Ai parlamentari chiedo di impegnarsi per dare seguito alle procedure che renderanno possibile il miglioramento della rete».
Presto si costituirà un tavolo coordinato dall’Ersi in cui saranno affrontate le questioni di maggiore rilievo per la gestione della risorsa idrica. «È comunque importante», ha proseguito la Magnacca, «quello che è accaduto oggi (ieri per chi legge, ndc). Questo è stato il primo tavolo tecnico in cui sindaci, parlamentari, enti deputati alla gestione del ciclo idrico e Regione si sono confrontati sull’emergenza e sugli interventi da porre in essere. È stato ribadito che l’emergenza idrica è una priorità assoluta ma c’è anche la necessità di trovare fondi a livello nazionale. Ai parlamentari è stato chiesto di impegnarsi nell’individuare tutte le opportunità disponibili per sostenere questo intervento».
Presto si costituirà un nuovo tavolo in cui verranno affrontate le questioni di maggior rilievo per la gestione idrica. «Ci aspettiamo», ha concluso Magnacca, «anche una revisione dell’andamento gestionale della Sasi, la quale va anch’essa richiamata alle sue responsabilità». Prudente il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Tre anni fa», ricorda, «erano stati concessi 3 milioni per il cerca perdite e 850mila euro per la rete alla Marina. La speranza è che questa volta i fondi annunciati vengano utilizzati davvero e in tempi brevi». (p.c.)
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