Poche aule per le lezioni: i presidi lanciano l’allarme

18 Luglio 2021

Al Gonzaga servono 5 classi in un altro edificio, nessuna risposta dalla Provincia Idea Galiani per ospitarle, ma anche il liceo Masci ora chiede aiuto all’istituto

CHIETI . Presidi in affanno alla ricerca di aule per far ripartire in presenza il prossimo anno scolastico. Edifici poco capienti e regole anti-Covid sul distanziamento mettono a dura prova i dirigenti scolastici della città. Dopo la guerra delle aule dell’anno scorso tra l’istituto tecnico Galiani-De Sterlich e il liceo scientifico Masci, quest’anno a lanciare l’allarme, ben prima della ripresa delle lezioni, è la preside del liceo Gonzaga Daniela Mezzacappa. È da maggio che il Gonzaga sta chiedendo nuovi spazi alla Provincia. La scuola ripartirà a settembre con più iscritti rispetto al passato.
A prescindere dalle regole anti-contagio, l’istituto avrà sicuramente bisogno, in base alle iscrizioni, di classi in più. Ma la Provincia del presidente Mario Pupillo al momento non risponde. Il liceo scrive all’ente che ha bisogno di garantire alle 35 classi previste una «sistemazione adeguata in termini di sicurezza». Per farlo ha bisogno di almeno cinque aule in un altro edificio, che spetta alla Provincia individuare in condivisione con la scuola. E visto che al momento non sono arrivate proposte, il Gonzaga chiede di verificare la disponibilità di spazi all’interno della struttura che ospita l’istituto tecnico Galiani, visto che le due sedi sono vicine.
Al Galiani, diretto da Candida Stigliani, aveva chiesto aule l’anno scorso anche il Masci, diretto da Sara Solipaca, il che aveva scatenato una guerra di aule che nelle fasi più concitate ha visto anche l’intervento della forza pubblica. È probabile che il Masci, ancora senza una sede - visto che quella storica di via Vernia è in ristrutturazione e di quella nuova alla caserma Berardi non si vede ancora nulla di concreto - torni a chiedere nuovamente aiuto al Galiani-De Sterlich, come fa ora il Gonzaga. D’altronde la lettera inviata alla Provincia è chiara: «Gli spazi attualmente presenti all’interno dei due plessi del liceo statale Gonzaga», si legge, «non risultano sufficienti numericamente né adeguati in termini di rapporto numero di alunni/metri quadri sia in considerazione delle indicazioni prescritte dalle norme anti-Covid. Inoltre», si legge ancora, «stante la situazione pandemica in atto, si ricorda che è stata inoltrata all’ente la richiesta di ristrutturazione della ex scuola dell’infanzia di via Ravizza, sita all’interno del cortile del liceo Gonzaga».