Pochi agenti Paolucci: scelte sbagliate della giunta

13 Febbraio 2021

LANCIANO. «I problemi cronici di carenza di organico sono la cartina al tornasole della gestione del personale di 10 anni dell'amministrazione Pupillo, che non ha mai voluto capire che dalle...

LANCIANO. «I problemi cronici di carenza di organico sono la cartina al tornasole della gestione del personale di 10 anni dell'amministrazione Pupillo, che non ha mai voluto capire che dalle motivazioni di tutti i dipendenti, compresi quindi anche tutti gli agenti della polizia municipale, si possono raggiungere gli obiettivi che un'amministrazione si è prefissata». Così Tonia Paolucci, leader del movimento civico Libertà in azione (LiA) interviene sulle difficoltà del comando di polizia municipale, arrivato al minimo storico di 16 agenti per una città di 34mila abitanti che, invece, dovrebbe averne almeno 50.
«Una spasmodica ricerca di un profitto immediato, mai arrivato», prosegue la Paolucci, «ha portato l'amministrazione comunale a non concentrare le proprie forze su un'organizzazione del lavoro a lungo termine e oggi questo è il non risultato. Non tutto si può fare con la sola forza di volontà che ha contraddistinto in questi anni i dipendenti tutti e gli agenti della polizia municipale che rappresentano il front office della città. La rincorsa è stata sempre quella di ingolfare il Comune di dirigenti, cosa che anche ora si continua a fare, senza pensare e valutare che le priorità erano, sono e saranno altre, perché non si può continuare a lavorare con una macchina amministrativa calibrata alla Lanciano degli anni 2000, forse nel frattempo qualcosa è cambiato». (d.d.l.)