Pochi campi da calcio, a rischio allenamenti e campionati

23 Agosto 2017

LANCIANO. Si avvicina la stagione dei campionati di calcio e in città scarseggiano i campi dove allenarsi e giocare. Il Memmo, alla pista di atletica di via Rosato, soltanto ieri è tornato agibile...

LANCIANO. Si avvicina la stagione dei campionati di calcio e in città scarseggiano i campi dove allenarsi e giocare. Il Memmo, alla pista di atletica di via Rosato, soltanto ieri è tornato agibile agli allenamenti di calcio dopo lo sfalcio dell’erba; il Di Meco, nel quartiere Santa Rita, è oggetto di lavori agli spogliatoi; e il campo Esposito in erba sintetica a Villa delle Rose, che pure avrebbe avuto bisogno di qualche intervento di manutenzione, è chiuso a causa di un’importante perdita di gas da una conduttura. L’intervento di riparazione si annuncia lungo e costoso e probabilmente non si farebbe nemmeno in tempo per l’inizio del campionato. Quanto allo stadio Biondi, la struttura è stata affidata, tramite bando pubblico, alla Marcianese, oggi Lanciano 1920, iscritta al campionato di prima categoria ed è dunque di utilizzo esclusivo. Risicato anche lo spazio al Memmo, da sempre destinato alle società di atletica. Per squadre come l’Athletic Lanciano, prima categoria e juniores regionale, e Virtus Lanciano, il problema è concreto. E a queste si aggiungeranno nelle prossime settimane anche le squadre amatoriali e quelle giovanili del Lanciano 1920. Gli allenamenti in vista degli imminenti campionati (a inizio e a metà settembre) devono quindi svolgersi altrove.
Sul lungomare della Costa dei trabocchi e al Memmo per l’Athletic Lanciano e in un campo di calciotto in una struttura privata per la Virtus, che può contare anche su una fascia oraria mattutina al Memmo che però potrà essere difficilmente coperta con la riapertura delle scuole. «Il problema grave, a parte il disagio di questi giorni e la spesa non prevista per gli allenamenti fuori città», spiega il presidente della Virtus Claudio Di Menno Di Bucchianico, «sono i campionati. Se non riapre il campo Esposito in erba sintetica, per noi si profila davvero un bel dilemma: dove andremo a giocare?». «L’amministrazione sta provvedendo per la sistemazione, in tempi brevi, di tutte le strutture sportive cittadine», replica l’assessore allo sport Davide Caporale, «nel frattempo ho già convocato le varie società per far coesistere in uno stesso spazio le diverse esigenze. Ho trovato molta disponibilità».
Daria De Laurentiis