Pochi consiglieri, salta il voto sul bilancio
CHIETI. Salta l’approvazione del bilancio consuntivo della Provincia. Manca il numero legale al momento dell’approvazione sia durante l’assemblea dei sindaci, che ha solo funzione consultiva, e sia...
CHIETI. Salta l’approvazione del bilancio consuntivo della Provincia. Manca il numero legale al momento dell’approvazione sia durante l’assemblea dei sindaci, che ha solo funzione consultiva, e sia nel consiglio provinciale. «La maggioranza di centrosinistra ha dimostrato di non avere i numeri», dice il capogruppo d’opposizione della lista Obiettivo Provincia Emiliano Vitale, «al Pd della provincia di Chieti aderiscono un gran numero di sindaci, ma molti sono i malumori. A partire dalle strade provinciali per continuare con le condizioni degli edifici pubblici». Vitale, insieme ai consiglieri d’opposizione Pierdomenico Tiberio e Nicola Scaricacciotoli, sostiene che le contestazioni sono essenzialmente dovute a «una devastante e cattiva sinergia fra Provincia e Regione. Quest’ultima promette svariati milioni di euro come fossero soldi del monopoli direttamente ai Comuni bypassando la Provincia, che a sua volta non ha solidità politica per approvare il bilancio». Vitale fa l’esempio del liceo artistico e coreutico Nicola da Guardiagrele di Chieti che ha dovuto lasciare la sede storica in via d’Aragona e mandare gli studenti in due sedi provvisorie. «La Regione, attraverso la Provincia», continua Vitale, «con protocollo d’intesa allegato alla delibera di Giunta n°64 del 9 febbraio 2018 ha messo a disposizione la struttura del Ciapi con la “promessa” di erogare 300 mila euro per l’adeguamento degli ambienti dello stesso Ciapi. Ma tutto si ferma qui, perché la Regione ha garantito l’erogazione alla Provincia del contributo, in due trance, ma di questi soldi non c’è alcuna traccia deliberativa certa. Anzi», conclude il consigliere, «pare siano stati deviati verso un piccolo Comune del pescarese per un impianto di depurazione».
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