Pochi consiglieri, salta la seduta sul bilancio

18 Settembre 2015

Comune: l’assemblea rinviata a lunedì, commissariamento più vicino. L’ente è ancora senza giunta

ORTONA. Niente di fatto. La prima seduta del consiglio comunale in programma ieri pomeriggio a Ortona è andata deserta. L’approvazione del bilancio di previsione 2015 rimane così in bilico e l’ombra del commissariamento incombe sulla città. Ci sarà un’altra opportunità l’ultima, prima della scadenza dei venti giorni che seguono la diffida del prefetto. Si deciderà tutto lunedì 21, nella seconda seduta consiliare, quando all’interno dell’assemblea comunale si dovrà discutere di un punto fondamentale per l’immediato futuro di Ortona. Magari per quella occasione ci saranno anche i nuovi assessori, coloro i quali saranno chiamati dal sindaco a ricomporre una giunta che tarda ad essere nominata dopo l’azzeramento delle scorse settimane. Anche su tale argomento l’ufficializzazione potrebbe essere questione di poche ore, poichè secondo le indiscrezioni una quadra sembrerebbe essere stata trovata e si starebbero limando gli ultimi dettagli prima di svelare i nomi dei neo assessori.

Intanto però ieri non si è raggiunto il numero legale per affrontare il consiglio. Oltre al presidente Ilario Cocciola, erano presenti solo Franco Musa, Leo Castiglione, Patrizio Marino, Carlo Ricci e Nicola Fratino. Nessuno tra i consiglieri del Partito democratico è entrato in aula, così come assente era anche il sindaco Vincenzo D’Ottavio.

Il mancato consiglio ha suscitato inevitabili reazioni: per Patrizio Marino si è trattato di «un gravissimo atto di irresponsabilità». Franco Musa, invece, ha fatto notare come sia «saltato un altro consiglio comunale per colpa della maggioranza. Purtroppo non si rendono conto che, a causa della mancanza di una giunta, stiamo perdendo centinaia di migliaia di euro di finanziamenti. Mentre la maggioranza discute, stiamo scivolando in un fosso sempre più profondo dal quale sarà sempre più difficile venirne fuori». Duro anche l’intervento di Leo Castiglione per il quale il vero nodo della questione non è la mancata approvazione del bilancio: «Il problema sono i tre anni di non amministrazione di questa città», ha sottolineato il consigliere comunale, «il sindaco deve salvaguardare la sua e l’altrui dignità. Non può stare ai ricatti di qualcuno. Ad Ortona la politica ha fallito». Infine Carlo Ricci, per cui «appare evidente che ogni responsabilità di ciò che sta accadendo va ricondotta alla frammentazione del Pd. Dopo aver portato al collasso l’amministrazione, adesso non è in grado di fornire alcuna soluzione. Il sindaco non può esimersi dal prendere atto di quanto sta accadendo e trarne le doverose conclusioni».

Alfredo Sitti

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