Pochi impianti sportivi, il Comune riduce le tariffe

Palazzetti rotti e rinuncia ai campionati: la giunta ascolta le richieste delle società Caporale: i presidi diano le palestre a prezzi ridotti, anche noi abbassiamo i costi
LANCIANO. Sistemazione del tetto del Palamasciangelo, delle luci e delle infiltrazioni di acqua al palazzetto di via Rosato. Convocazione dei presidi delle scuole medie e superiori per chiedere l’utilizzo delle palestre scolastiche a tariffe adeguate. Ritiro della delibera che da maggio ha aumentato, improvvisamente, le tariffe degli impianti sportivi comunali. Ma soprattutto avere considerazione. «Gli sport cosiddetti minori come pallavolo, basket calcio a 5, che minori poi non sono, hanno gli stessi diritti del calcio, e quindi devono godere della stessa considerazione da parte del Comune».
Sono queste le richieste che alcune associazioni sportive hanno fatto all’amministrazione comunale nell’incontro per risolvere il problema della carenza di strutture in città e della concentrazione di fondi solo per lo stadio Biondi (il riferimento è ai 360mila euro inseriti in bilancio alla voce sport, destinati solo all’ampliamento dei distinti dello stadio.
«Abbiamo ascoltato le richieste delle società», ha detto l’assessore allo sport Davide Caporale, «anche se le conosciamo, visto che alcune sono annose. Purtroppo il problema del Palamasciangelo lo abbiamo risolto in parte. I lavori di adeguamento chiesto dai vigili del fuoco sono stati ultimati, attendiamo che la commissione faccia la verifica, ma la questione-tetto è complicata perché bisogna rifare l’impermeabilizzazione e occorrono più di 25mila euro». «Ma sono lavori da fare», hanno replicato alcuni dirigenti, «visto che così è una sistemazione a metà che non risolve i problemi. Stando così le cose, infatti, possiamo fare gli allenamenti, ed è importante, ma non le gare dei campionati. Mancano i fondi? Il Comune li scalasse dalle tariffe che dobbiamo pagare e si trovano». Ma questa sorta di scorporo non si può più fare. «Abbiamo dei fondi», ha detto Caporale, «e trovando altre economie cercheremo di rifare il tetto. Sullo sport stiamo investendo, infatti abbiamo ottenuto 150mila euro dal Credito sportivo per sistemare la pista di atletica prima che vada in rovina. Ho incontrato le società di atletica e a breve inizieranno i lavori di sistemazione tribuna, pista e postazioni lanci». Ma le società per poter respirare hanno bisogno di altri spazi visto che il palazzetto non basta a soddisfare tutti e ha anche problemi di infiltrazioni d’acqua e di carenza di luci. «Al palazzetto le luci le sistemeremo, affittando il mezzo per arrivare fino al soffitto, per il tetto servono fondi». ha concluso l’assessore. «Ad ogni modo a breve organizzeremo un incontro con i dirigenti scolastici di medie e superiori per concedere l’uso delle palestre a prezzi ragionevoli (non 15-21 euro l’ora pagate adesso, ndc) e ritireremo la delibera che ha alzato a maggio le tariffe delle strutture sportive comunali».
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