Pochi volontari per fare i test E il Comune paga gli infermieri

Ortona. La Asl pubblica l’avviso sulla ricerca del personale sanitario ma l’adesione è insufficiente Scatta l’impegno dell’ente a trovare gli operatori: una determina svela i costi del servizio affidato
ORTONA . Pochi operatori hanno risposto all’avviso della Asl per la ricerca dei volontari da impiegare per la campagna di screening di massa contro il Covid-19. E così per permettere di realizzare i maxi controlli volti ad individuare il maggior numero possibile di contagi asintomatici, il Comune si è fatto carico di reperire gli infermieri necessari. Una ricerca che ha avuto un costo per le casse dell’ente di 7.560 euro. Questo racconta la determina dirigenziale del settore Lavori pubblici, mobilità e patrimonio ad oggetto l’impegno di spesa per la fornitura di personale con qualifica di infermiere impiegato per eseguire i tamponi rapidi antigenici lo scorso fine settimana.
«A seguito dell’avviso pubblicato dalla Asl 02 Abruzzo non è stata raccolta sufficiente adesione di personale sanitario necessario alla somministrazione dei test rapidi», si legge in un passaggio del documento. Pertanto «l’amministrazione comunale ha deciso, al fine di garantire comunque alla popolazione ortonese il servizio di screening utile a individuare positivi asintomatici e tracciare così eventuali catene di contagio, di reperire personale infermieristico idoneo alla somministrazione dei test rapidi».
Ed allora il servizio è stato affidato alla cooperativa sociale “La Rondine” di Lanciano per un importo di 7.200 euro oltre Iva al 5%, che porta alla spesa complessiva di 7.560 euro. Il tutto è frutto di una spesa oraria di 30 euro per le prestazioni richieste che prevedevano dodici persone per la fascia oraria dalle ore 8.30 alle 13.30 ed ulteriori dodici per l’arco temporale dalle 14.30 alle 19.30 dei giorni 30 e 31 gennaio.
Con un’altra determina, inoltre, il Comune ha impegnato un’altra somma per l’affidamento della disinfezione e sanificazione delle sedi operative utilizzate per lo svolgimento dei test rapidi, in particolare quelle del palazzetto dei salesiani, della sala parrocchiale Cristo Re e della sala parrocchiale a Fontegrande. È stata indicata la ditta Ambi Q di Treglio per un importo fisso stabilito a corpo di 1.500 oltre ad Iva pari a 330 euro, per un totale di 1.830 euro
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