Polemiche sugli accordi nel Pd: «Ma non sarà commissariato»

Il segretario provinciale Marongiu boccia la richiesta arrivata per l’assenza del simbolo alle elezioni Ortona Futura rafforza la coalizione di centrodestra: «Forniremo risposte sui problemi della città»
ORTONA . La richiesta pervenuta alle segreterie provinciale e regionale del Partito democratico di commissariare la sezione ortonese del Pd viene bocciata dallo stesso segretario provinciale, Leo Marongiu. «Un’istanza che parte da persone che non sono iscritte al circolo», dice al Centro, «ma per portare una linea all’interno di un gruppo bisogna farne parte, è necessario essere partecipi della normale dinamica dialettica. Quindi è una proposta che non può essere presa in considerazione, né a livello di metodo che di merito».
La proposta, pervenuta da ex assessori e consiglieri comunali, nonché simpatizzanti del partito, è stata avanzata a seguito delle scelte dello stesso Pd di non presentare il simbolo alle prossime elezioni amministrative, ma di favorire la nascita di una lista - Ortona civica - a sostegno del sindaco uscente Leo Castiglione. Il tutto nonostante il Pd fino ad oggi sia stato seduto tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale con Laura Iubatti. «Il circolo di Ortona ed il primo cittadino hanno approfondito quel confronto aperto dalle elezioni provinciali, che hanno sancito uno spartiacque rispetto a prima», spiega Marongiu. «Le parti si sono trovate su un’idea di rinnovamento che il Pd sta portando avanti. Il Partito democratico si muove con un profondo rispetto delle scelte che vengono prese in autonomia dai circoli territoriali, all’interno di una cornice che è quella di essere alternativi alle destre», continua Marongiu. Ma nella coalizione di Castiglione c’è anche una lista, Forza Ortona, composta da candidati di Forza Italia vicini all’ex vicesindaco Lucio Cieri: «Il raggruppamento di Leo Castiglione oggi è civico. Quindi il circolo Pd di Ortona si confronterà con quella parte basandosi su un’idea di rinnovamento e di civismo in cui ognuno porterà il proprio bagaglio di idee ed esperienza. Poi starà al sindaco fare una sintesi delle varie posizioni. Come uscirà il Pd da questa fase? La mia idea è che oggi abbiamo una grande opportunità da costruire insieme. Se il partito ne uscirà rafforzato o meno, comunque, lo capiremo dopo le elezioni».
Intanto nel centrodestra che appoggia Angelo Di Nardo, parla Federico Nervegna, il responsabile della lista Ortona Futura: «Presto apriremo un punto elettorale in corso Vittorio Emanuele, per poter essere ancora più vicini alla cittadinanza ortonese ed a chiunque vorrà unirsi in questo percorso», dice. La lista civica nasce come espressione del movimento Nazione Futura. Si tratta di una novità nel panorama politico locale nata con l’obiettivo di fornire risposte ai cittadini sui problemi e opportunità di Ortona. Dal lavoro alla sanità, dall’ambiente alla cultura, Ortona Futura dice di voler mettere in campo una proposta innovativa ma al tempo stesso legata alle tradizioni e identità del territorio. «Abbiamo intrapreso un discorso di disponibilità da parte dell’università di Chieti per la realizzazione di un corso di Economia marittima», dice Nervegna, «e vogliamo aprire lo stesso tavolo con l’università dell’Aquila per vagliare la possibilità di portare in città un corso di studi in Ingegneria navale».
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