Polemiche sulle Feste di Settembre

23 Febbraio 2017

Gli esclusi dalla presidenza, Di Marco e Jair, chiedono l’accesso agli atti

Chiederanno immediatamente l’accesso agli atti in Comune Maurizio Di Marco, attore e cabarettista e Raffaele Di Nunzio (in arte Jair) dj, cabarettista e animatore, esclusi dall'incarico per la presidenza delle Feste di Settembre. «Facciamo i nostri migliori auguri a Maurizio Trevisan», hanno esordito i due contendenti, «ma vogliamo anche fare chiarezza su un bando che di chiaro ha avuto ben poco, «nonostante la pretesa dell’amministrazione di agire in completa trasparenza». La polemica si trascinava da giorni. Anche perché la decisione da parte del sindaco Mario Pupillo si è fatta attendere un mese. «Non faremo ricorso», hanno spiegato Di Marco e Jair, «perché amiamo Lanciano e le feste in onore della santa patrona, e temiamo che il nostro intervento possa ritardare questo evento tanto atteso. Ma vogliamo capire meglio le proposte e cercare di interpretare le ragioni di questa investitura». Per i due candidati, tuttavia, «sarebbe stato meglio non indire alcuna gara, ma effettuare, così come fece in passato il sindaco Filippo Paolini, una chiamata diretta per affidare l’incarico a una persona di fiducia del sindaco. «In questo modo», hanno rimarcato i due, «non si sarebbe incorsi in polemiche e sicuramente non si sarebbero alimentate le speranze di chi, spassionatamente, per pure amore verso questa città, ha partecipato a un bando».

Gli altri candidati erano Camillo Del Romano manager di moda ed eventi, assieme ad Alfredo Fratini, presidente dell’Inter club Lanciano: l’associazione di musica School of Rock; Giacomo Blandini, attivo nel campo dell’associazionismo; l’avvocato Vittorio Battistella e il geometra Flavio Pasquini. (d.d.l.)

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