Policlinico, l’eliporto è una... trappola

28 Dicembre 2015

Paolucci annuncia tagli degli ospedali e più elicotteri del 118. Ma lo scalo di Chieti è bloccato dalle auto: ecco le soluzioni

CHIETI. L’eliporto-trappola del policlinico, ovvero a Chieti il nuovo piano sanitario regionale, che taglia 7 ospedali su venti e impone il potenziamento del soccorso con gli elicotteri, non decollerà mai perché comincia con una gaffe. E che gaffe!

Che cosa accade quando un elicottero del 118 atterra nello scalo del policlinico? La mappa aerea costruita qui a destra mostra chiaramente il percorso a ostacoli che incontra e incontrerà sulla sua strada l’ambulanza con il paziente a bordo. Speriamo solo che non sia un moribondo altrimenti la sua sorte è legata solo al caso. Il primo ostacolo è il cancello che si para davanti all’ambulanza. Il paziente è fortunato se non ci sono auto in sosta vietata a impedire il transito del mezzo di soccorso. Qualcuno dirà che c’è un cartello di divieto di sosta grande come un tavolo da cucina, ma vaglielo a dire alle centinaia di automobilisti che ogni giorno riempiono come un uovo il parcheggio dell’ospedale. Se l’elicottero atterra e l’ambulanza si precipita a raggiungere l’eliporto, i vigilantes dell’ospedale debbono entrare in azione per bloccare il traffico d’ingresso al mega parcheggio e permettere al mezzo di soccorso di uscire contromano. Sempre che non ci siano auto in sosta selvaggia davanti al famigerato cancello. La scena si ripete nella sua drammaticità ogni volta che un l’elicottero atterra all’ospedale. L’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, ha fatto i conti senza l’oste? Il piano sanitario, che fatica ad essere partorito, elimina ospedali ma, inevitabilmente, deve prevedere un maxi potenziamento dell’elisoccorso che a Chieti dovrà essere più maxi per via dell’apertura, dopo vent’anni, del Polo cardiologico che si traduce in centinaia di atterraggi in più l’anno rispetto agli 80 attuali. L’eliporto del policlinico è ritenuto a norma ma è anche l’unico in Abruzzo a non avere il servizio antincendio e l’ostacolo del mega parcheggio lo rende di fatto fuorilegge. L’alternativa c’è: basta spostarlo in una delle due aree vicine al pronto soccorso oppure all’obitorio, come suggerisce Sergio Montanaro, esponente di Fratelli d’Italia. Ma Montanaro non è l’oste.